Un prete sarebbe indagato per la morte di Fabiana Chiarappa, la soccorritrice e rugbista del Bisceglie, morta l’altra notte sulla strada statale 172, nel territorio di Turi.
La prima ricostruzione aveva escluso la responsabilità di altri nella dinamica dell’incidente, visto che la giovane, in sella alla sua moto di grossa cilindrata, era finito a contro un muretto a secco. Ma dopo i rilievi, la pm di Bari Ileana Ramundo ha iscritto nel registro degli indagati un prete, con l’ipotesi di reato di omicidio stradale e omissione di soccorso.
Si pensa dunque che sia stato lui a tamponare la moto o ad aver fatto una manovra pericolosa con la sua auto, facendole perdere il controllo della moto.
La 32enne stava tornando a casa: aveva appena terminato il turno di lavoro come soccorritrice del 118 presso la postazione di Turi.