Con lo spettacolo fuori abbonamento “Sfìdati di me” con Paolo Kessisoglu si chiude domani, domenica 12 aprile, eccezionalmente al Teatro Radar, alle 18.30, la Stagione teatrale 2025/2026 del Teatro Mariella di Monopoli intitolata ‘Il senso delle parole’, organizzata da Ubuntu non solo teatro aps ets con il sostegno dell’Assessorato alla cultura del Comune di Monopoli e le collaborazioni della Cooperativa Sociale ‘A Modo Loro’, dell’associazione Apad, di Mondadori bookstore di Monopoli e delle Cooperative Quasar e Sofocle. Media partner Radio Puglia.
Lo spettacolo con il testo firmato dallo stesso Kesssisoglu e da Giorgio Terruzzi per la regia Gioele Dix (produzione ITC2000), è in tournée per l’Italia in teatri e stagioni culturali diverse. Si tratta di un monologo interiore tragicomico che riguarda la complicata comunicazione che spesso allontana genitori e figli. La storia è quella di un padre che arriva al pronto soccorso dove il figlio adolescente è stato ricoverato in seguito ad un incidente.
Le sue condizioni non sono chiare e l’attesa del padre si trasforma gradualmente in un tragicomico viaggio interiore. Il monologo del padre dà vita così a un dialogo immaginario, fatto di incomprensioni, insofferenze e amore incondizionato. Un dialogo reso ironico, paradossale e dolente da una reciproca inadeguatezza, dal mistero che separa, oggi più di ieri, due generazioni, dentro un tempo troppo veloce, colmo di luoghi comuni, di distrazioni futili, di sofferenze taciute.
Il tema è attuale e trasversale, riguarda la complicata comunicazione che spesso allontana genitori e figli. Con un finale sorprendente e politicamente scorretto.
“Sfìdati di me”, il titolo gioca sull’idea di sfidare sé stessi, mettendo in discussione certezze e abitudini con autoironia, alterna riflessioni ironiche sulla vita quotidiana, rapporti di coppia e famiglia, paure, insicurezze e fragilità con un pizzico di satira sociale. Lo spettacolo, in cui emerge un lato più intimo e personale dell’artista, mescola comicità a momenti autobiografici, improvvisazione e coinvolgimento del pubblico.
Biografia
Paolo Kessisoglu, nato a Genova nel 1969, è attore, comico, conduttore televisivo e autore. Dopo essersi formato presso la scuola professionale del Teatro Stabile di Genova, debutta nel mondo dello spettacolo entrando a far parte del gruppo cabarettistico I Cavalli Marci. È proprio durante un provino che conosce Luca Bizzarri, con cui darà vita al celebre duo comico Luca e Paolo, un sodalizio artistico tra i più longevi dello spettacolo italiano. Nel 1997 debutta in televisione con Ciro, il figlio di Target, programma che segna l’inizio di una brillante carriera nel piccolo schermo.
L’anno successivo, insieme a Bizzarri, inizia a lavorare stabilmente in televisione, diventando volto noto prima su MTV con MTV Trip (2000), poi su Italia 1 in trasmissioni di culto come Mai dire Gol e Le Iene. Parallelamente alla carriera televisiva, si cimenta anche nel cinema: esordisce nel 1998 con “E allora mambo!” di Lucio Pellegrini, seguito da Tandem (2000) e da una lunga serie di film.
Dal 2003 al 2017 è uno dei protagonisti della sitcom Camera Café. Nel 2011 affianca Gianni Morandi, Belén Rodríguez ed Elisabetta Canalis alla conduzione del Festival di Sanremo, offrendo anche esibizioni canore satiriche a sfondo politico. In seguito, conduce diverse edizioni di Scherzi a parte, Colorado Quelli che il calcio.
Kessisoglu ha coltivato anche una carriera personale nel teatro di prosa e ha doppiato diversi film d’animazione. Negli ultimi anni ha dimostrato grande sensibilità per il sociale fondando l’associazione “C’è da fare”, dedicata al supporto degli hikikomori, giovani che decidono di ritirarsi dalla vita sociale, con l’obiettivo di fornire loro assistenza psicologica domiciliare.









