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San Nicola, stop a circa 15 giostre a Bari tra piazza Diaz e largo Adua: «Cavi scoperti e quadri aperti»

Doccia fredda per lo spettacolo viaggiante nel giorno che segna l’avvio ufficiale dei festeggiamenti per San Nicola. Proprio mentre la città si preparava ad accogliere l’atteso corteo storico, è scattato lo stop immediato per le giostre installate nel cuore di Bari, tra piazza Diaz, largo Adua e piazza Eroi del Mare (aree dove quest’anno vigeva già il divieto per i tradizionali tiro a segno).

La drastica decisione del Comune nasce da gravi “situazioni di criticità” sul fronte della sicurezza pubblica. A far scattare i sigilli virtuali a una quindicina di attrazioni è stata un’ordinanza emessa a seguito di un accurato sopralluogo effettuato il 6 maggio dalla Polizia Annonaria e dalla ripartizione Infrastrutture, allertate dalle numerose segnalazioni dei residenti del Municipio 1.

Un campionario di irregolarità e pericoli

Il quadro emerso dai controlli ha delineato una situazione incompatibile con la pubblica fruizione. Già in passato, fa notare l’ordinanza, le manovre dei giostrai avevano causato danni alle aiuole e alle aree verdi, ma i rilievi di quest’anno hanno evidenziato una lunga serie di violazioni ben più pericolose:

  • Rischi elettrici: Numerosi cavi della corrente sono stati posizionati direttamente sulla pavimentazione senza protezioni, creando un evidente rischio di inciampo. I quadri elettrici sono risultati aperti e facilmente accessibili, e la serratura di un quadro Enel è stata forzata, lasciando scoperte “parti attive probabilmente in tensione”.
  • Uso improprio dell’illuminazione pubblica: Due pali della luce sono stati utilizzati illecitamente per ancorare cavi elettrici sospesi sull’unico tratto carrabile della piazza e per fissarvi provvisoriamente dei quadri elettrici, sovraccaricando strutture non idonee a tale scopo.
  • Manomissione dell’arredo urbano e del verde: Un’altalena fissa del parco giochi preesistente è stata parzialmente smontata per fare spazio a una giostra mobile. Nelle aiuole sono state conficcate “puntazze” per gli impianti di messa a terra, sporgenti e senza segnalazione, oltre a un blocco di cemento con un pericoloso gancio metallico.
  • Ostacoli pericolosi: Nei pressi dell’Albergo delle Nazioni è stato individuato un carrello privo di targa posizionato in zona di passaggio, con spigoli vivi e sporgenze non segnalate. Nella stessa area, l’accesso a una giostra è stato “adattato” bloccando una balaustra metallica con una corda, poiché la presenza di un’altalena per disabili impediva il montaggio corretto della barriera.

Corsa contro il tempo per riaprire

Garantire l’accesso al luna park temporaneo in queste condizioni è stato ritenuto impossibile dalle autorità. L’ordinanza di sospensione è immediata e resterà in vigore “per il tempo necessario a uniformarsi alle prescrizioni violate”.

Per i gestori delle attrazioni inizia ora una vera e propria corsa contro il tempo: dovranno sanare tutte le criticità rilevate, mettere in sicurezza gli impianti e ripristinare i luoghi nel più breve tempo possibile, nel tentativo di salvare gli incassi dei giorni clou della festa patronale.

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