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Roghi tossici nella zona industriale di Bari: 60enne sorpreso a bruciare rifiuti speciali

L’uomo è stato bloccato sul fatto mentre le fiamme stavano già consumando materiali successivamente classificati dai tecnici come “rifiuti speciali non pericolosi”

Roghi tossici nella zona industriale di Bari: 60enne sorpreso a bruciare rifiuti speciali

Continuano senza sosta i controlli della Polizia Locale di Bari per arginare il fenomeno dell’abbandono selvaggio di rifiuti e prevenire i roghi tossici che, complici le temperature estive, minacciano la salute pubblica e l’ambiente. Nel corso dell’ultimo servizio di pattugliamento delle aree periferiche, gli agenti del Comando di via Aquilino hanno sorpreso un uomo di 60 anni mentre appiccava il fuoco a un cumulo di rifiuti nella zona industriale della città, precisamente in via Milella.

L’uomo è stato bloccato sul fatto mentre le fiamme stavano già consumando materiali successivamente classificati dai tecnici come “rifiuti speciali non pericolosi”.

Sequestro e denuncia

L’intervento tempestivo degli agenti ha evitato che il rogo si propagasse ai terreni circostanti. L’intera area interessata dalla combustione illecita, un lotto di circa 150 metri quadri, è stata immediatamente posta sotto sequestro giudiziario e messa a disposizione della Procura della Repubblica di Bari.

Per il sessantenne è scattata la denuncia a piede libero. Nei suoi confronti è stata inviata una dettagliata informativa all’Autorità Giudiziaria con l’ipotesi di reato per violazione delle norme del Codice dell’Ambiente.

L’uomo dovrà rispondere delle fattispecie penali previste dagli articoli 256 (comma 2) e 256-bis del D.Lgs. 152/2006 (Testo Unico Ambientale), che puniscono severamente il deposito incontrollato e la combustione illecita di rifiuti. L’ipotesi accusatoria resterà ora al vaglio dei magistrati nel pieno rispetto del contraddittorio con la difesa dell’indagato.

L’operazione rientra in un più ampio e strutturato piano di monitoraggio del territorio comunale predisposto per la stagione calda, storicamente caratterizzata da un elevato rischio di incendi boschivi e roghi di sterpaglie.

Dal Comando della Polizia Locale fanno sapere che i controlli mirati, supportati anche da pattugliamenti civetta e sistemi di sorveglianza, proseguiranno senza sosta per tutta l’estate su tutte le aree sensibili, agricole e industriali della città, per contrastare ogni condotta criminale che possa mettere a rischio l’ecosistema locale.