Il fronte del mare cambia pelle e San Cataldo si prepara alla sua rivoluzione gentile. Questo pomeriggio, nella sala del CUS Bari, l’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi ha incontrato l’Associazione dei Residenti per fare il punto sul cantiere che ridisegnerà il waterfront del quartiere.
Tra cronoprogrammi e rendering, la notizia più attesa riguarda la sosta: è in dirittura d’arrivo il nuovo parcheggio di via Adriatico. Un’area di 6mila metri quadri (ex Fiera del Levante) che ospiterà 160 posti auto. «Manca poco – ha spiegato Scaramuzzi – stiamo installando i nuovi corpi illuminanti e aprendo il varco. Appena pronto, potremo partire con la fase due».
Il parcheggio è infatti la chiave di volta per sbloccare il sogno del quartiere: la pedonalizzazione di Lungomare Starita. Attualmente è in corso l’interlocuzione con la Capitaneria di Porto per la consegna delle aree. Il progetto prevede di trasformare la strada in una Rambla affacciata sull’Adriatico, con pavimentazione in pietra locale, panche a forma di barca e una passeggiata libera dalle auto.
Il Parco del Faro e il “giallo” del bunker
I lavori proseguono anche sul fronte del Parco del Faro: già piantati gran parte dei 200 alberi previsti, completati i campi da pallavolo e basket (illuminati), mentre è in corso la realizzazione del campo da bocce e dei punti ristoro. L’obiettivo è chiudere questa fase entro l’estate 2026. Durante gli scavi, però, il sottosuolo ha restituito una sorpresa: è emersa una struttura in calcestruzzo, probabilmente di origine militare, di cui è stata subito informata la Soprintendenza. Un pezzo di storia che riaffiora mentre il quartiere guarda al futuro.