«Non sono favorevole alla cancellazione di pezzi della storia, si potrà mettere un epigrafe per spiegare la posizione della nostra città rispetto alla targa».
Lo ha detto il sindaco di Bari, Antonio Decaro, a margine della riunione in prefettura sulla rete di accoglienza dei profughi in arrivo dall’Ucraina.
Il primo cittadino ha risposto a chi gli chiedeva un commento sulla petizione lanciata on line da Antonio Caso, studente blogger, per la rimozione della targa in ottone che si trova nei pressi della cattedrale di San Nicola, che Putin donò a Bari nel 2003.
Alla petizione hanno aderito oltre 12.400 persone su change.org.