Completati gli interventi di potenziamento tecnologico e infrastrutturale, è tornata operativa oggi la stazione centrale di Bari. La sospensione della circolazione ferroviaria era iniziata il 5 marzo scorso con l’avvio dei lavori, ma è ripresa alla presenza dell’Ad e direttore generale di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs), Aldo Isi, presente in stazione insieme ai tecnici di Rfi e di Fs Engineering e delle ditte coinvolte nei lavori. «Come da cronoprogramma, Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs) – si legge in una nota – ha completato il raddoppio della linea Taranto-Bari in ingresso a Bari Centrale e ha attivato il nuovo Apparato Centrale Computerizzato (Acc), sistema all’avanguardia per la gestione della circolazione ferroviaria in sicurezza che garantisce una maggiore regolarità dei treni all’interno del nodo di Bari».
Contestualmente sono state apportate modifiche al piano del ferro della stazione per consentire l’interscambio tra i diversi gestori afferenti alla stazione. Le attività, svolte da tecnici di Rfi, Fs Engineering e delle imprese appaltatrici hanno visto al lavoro giorno e notte oltre 100 tecnici dislocati sul nodo di Bari. Inoltre l’attivazione dell’Acc consente «oggi di velocizzare alcuni itinerari di arrivo/partenza lato Foggia garantendo una maggiore affidabilità tecnologica e creando le condizioni per attivare la prossima interconnessione della stazione di Bari Centrale con la rete da e per l’Aeroporto di Bari». L’investimento economico complessivo ammonta a circa 120 milioni di euro.
Benefici e innovazione
«Con la realizzazione di questo nuovo computer ci saranno benefici per cittadini, clienti e viaggiatori, in termini di affidabilità e puntualità, quindi maggiore qualità del servizio ed in prospettiva abbiamo realizzato un impianto moderno in grado di cogliere le future modifiche che faremo su Bari e che saranno tante. Questo è un investimento per il futuro della città e della Puglia e per i collegamenti su cui stiamo lavorando». Lo ha affermato Aldo Isi a margine della riapertura della stazione, spiegando che questo «è un impianto moderno già predisposto per il collegamento diretto per l’aeroporto, quindi con la Bari Nord. Contiamo di completare l’attività in sinergia nel 2026: l’auspicio è di arrivare al collegamento diretto entro la fine di quest’anno».
Alla domanda su quando si potrà viaggiare sulla linea Alta velocità/capacità Bari Napoli, Isi ha riferito «che si tratta di un intervento complesso. Abbiamo già attivato le prime tratte. I primi 90 chilometri saranno disponibili (vanno fatto le corse prove) per inizio 2027, per poi completare l’attivazione tra il 2027 ed il 2028».
«Stiamo completando un’arteria fondamentale prima di tutto per Rete ferroviaria, per le imprese e per i viaggiatori. Si tratta di una rivoluzione da questo punto di vista. Per fasi – ha concluso – fino al 2028 è prevista l’attivazione».










