In Puglia, nell’ultimo anno, i carabinieri hanno eseguito quattromila arresti e sequestrato quasi 80mila chili di droga (di cui 58mila nella sola area metropolitana di Bari) e oltre 350 armi.
I dati sono stati diffusi a Bari durante la cerimonia per il 212esimo anniversario di fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Nell’ultimo anno, inoltre, i militari hanno gestito 123mila richieste di intervento, svolto più di 181mila servizi preventivi e perseguito il 77% dei delitti complessivi commessi nella regione.
L’analisi del bilancio operativo è stata accompagnata dalle parole del comandante interregionale carabinieri “Ogaden” di Napoli, il generale di corpo d’armata Nicola Massimo Masciulli, il cui intervento ha delineato la strategia futura dell’Istituzione.
Il generale Masciulli ha sottolineato che «la sfida da vincere, nel terzo millennio, sarà» quella di «mantenere l’equilibrio tra innovazione tecnologica e tradizionale vocazione alla prossimità con il cittadino, preservando il cuore della nostra missione per garantire all’Arma di continuare a essere l’eccellenza del sistema Paese».
Tra le novità principali introdotte sul territorio per il contrasto alla violenza di genere spicca l’adozione del “Mobile angel“, uno smartwatch dotato di geolocalizzatore e collegato al telefono cellulare delle potenziali vittime. Il dispositivo permette di inviare un alert immediato alla centrale operativa, consentendo la localizzazione della donna e il tempestivo intervento dei soccorritori. Sul piano della prevenzione, l’attività dell’Arma si è estesa anche al mondo della scuola, attraverso l’avvio di numerosi incontri didattici e formativi che hanno coinvolto gli istituti scolastici pugliesi di ogni ordine e grado.
