La mobilitazione contro il caro carburante in Puglia e i crescenti disagi per gli automobilisti approdano sui canali social di Alessandro Gassmann. L’attore e regista, attualmente nel capoluogo pugliese per le riprese della seconda stagione della serie TV di Rai 1 L’avvocato Guerrieri, ha affidato alla rete una dura riflessione su quanto sta accadendo sul territorio, puntando il dito contro la scarsa risonanza che la vicenda starebbe ricevendo sui grandi network d’informazione.
«Sto lavorando a Bari e voglio segnalare l’inizio di lunghe code per fare benzina ai distributori», scrive ieri Gassmann, fotografando le prime ripercussioni concrete che i blocchi stradali e i presidi dei trasportatori stanno generando sulle forniture quotidiane di carburante in città e nell’hinterland.
Nel suo messaggio, l’artista richiama l’attenzione sulle ragioni alla base delle tensioni sociali: «Da molti giorni mezzi pesanti, camionisti e, mi dicono, anche agricoltori stanno bloccando il rifornimento delle stazioni di servizio per protestare contro l’impennata dei prezzi del carburante».
La stoccata principale è però indirizzata al sistema informativo nazionale, accusato di sottovalutare la portata dell’emergenza: «Mi sembra che i media nazionali non stiano coprendo quanto accade. Perché? Si tratta di una protesta legittima che va raccontata e mostrata: almeno in una democrazia, si dovrebbe fare così». Un richiamo pubblico che riaccende i riflettori su una vertenza sempre più tesa, in attesa dei tavoli istituzionali annunciati per fine mese.
