Esiste un problema case a Polignano? Sembrerebbe proprio di sì stando a quanto asserito dal consigliere comunale di Noi al Centro Domenico Pellegrini. «Per tutta la comunità polignanese, il problema casa è una ferita aperta – spiega Pellegrini – e da diversi anni ormai, per tanti concittadini, trovare una casa in affitto rappresenta un’operazione estremamente difficile, se non impossibile. E se ci sono delle offerte, i prezzi sono molto alti. Le case mancano e la nostra comunità si riduce sempre di più, impoverendosi di risorse e di residenti. Sono tante le famiglie che si sono trasferite a Conversano o Castellana. Non parliamo soltanto di giovani coppie, ma anche di anziani, che sono stati quasi obbligati a prendere casa in un altro comune limitrofo. Ma è davvero questo il destino delle nostre città turistiche? «L’amministrazione Vitto – continua il consigliere di Noi al Centro – è esclusivamente concentrata sulle grandi opere ma è completamente disattenta all’emergenza abitativa. Forse vuole un paese fatto di case vacanza e b&b. Nessuna delle due amministrazioni Vitto ha voluto rilanciare l’edilizia pubblica e popolare per garantire una casa a tutti quelli che non hanno le risorse economiche per reperire un alloggio sul mercato. Di case popolari se ne parla soltanto in campagna elettorale». Non si è fatta attendere la risposta del sindaco. «Il Comune di Polignano a Mare – dice all’Edicola del Sud il primo cittadino – ma anche altre località pugliesi, a maggior ragione se interessate da forti flussi turistici, vive questa particolare situazione. Gli strumenti per calmierare il mercato sono espandere le capacità edificatorie, ma con un consumo di suolo ulteriore se non calibrato convenientemente con le capacità di espansione demografica delle città. Non di poco conto è comunque da considerare la tendenza dei saldi demografici, ormai negativo, come verificabile dal sito demo Istat. Pertanto, è evidente che la disponibilità teorica di alloggi, per i residenti non dovrebbe essere cambiata rispetto al passato. Si potrebbe senz’altro dire che il fenomeno turistico, certamente incide sulla reale disponibilità di alloggi per i nuclei familiari e la residenza ordinaria. Se da un lato il turismo ha comportato indubbi vantaggi, anche occupazionali dall’altro, ovunque, si manifesta lo stesso fenomeno, si determina una contrazione di disponibilità di immobili». Il sindaco non concorda sull’inerzia della sua amministrazione e ricorda alcune delle iniziative della sua amministrazione come «conferire l’incarico di redazione del Pug, per predisporre un incremento delle possibilità edificatorie, rinforzare l’ufficio urbanistico con nuove e qualificate professionalità tecniche, sottoscrivere un apposito accordo di programma con le Ferrovie dello Stato, per rendere edificatorie aree in loro possesso ed ottenere di contro alloggi in proprietà, utilizzabili come case parcheggio, sviluppare d’accordo con l’Arca Centrale, un intervento di social housing, aggiornamento delle graduatorie per l’assegnazione delle case popolari di risulta, attività di stimolo costante ai proprietari delle aree dei Peep ad iniziative privata ad avviare i programmi costruttivi Ci sono poi quei casi in cui malgrado gli sforzi ti trovi di fronte a problemi immediati e non hai risposte ed a volte, si interviene anche dando garanzie personali per concedere una casa in locazione».
Polignano, è sos per i fitti. Poche case e troppo care
di Redazione









