Una Pasqua all’insegna della cultura, della bellezza e della riscoperta del territorio. Il Comune di Bari spalanca le porte dei suoi principali luoghi della cultura, offrendo a residenti e turisti un calendario ricco di appuntamenti per le giornate di Domenica di Pasqua (5 aprile) e Lunedì dell’Angelo (Pasquetta, 6 aprile).
«La nostra città si farà trovare pronta ad accogliere tutti coloro che vorranno scoprirne i luoghi culturali», ha commentato l’assessora alle Culture, Paola Romano, ringraziando i lavoratori che garantiranno i servizi durante le feste. «Il nostro impegno è offrire occasioni di conoscenza per valorizzare il nostro comune patrimonio storico e artistico».
Il calendario delle aperture pasquali
L’offerta è variegata e adatta a tutti i gusti:
- Museo Civico (Strada Sagges 13): Ospita “Incidere la luce”, uno straordinario confronto tra l’opera grafica del maestro olandese Rembrandt e l’italiano Federico Barocci, con rarissime acqueforti autografe. Aperto domenica 5 e lunedì 6 aprile, dalle 9:30 alle 13:30.
- Teatro Margherita (Piazza IV Novembre): Tappa obbligata per gli amanti della settima arte e della sostenibilità con la mostra “Sguardi sul cinema”. In esposizione 46 opere raffiguranti icone come Troisi, Favino e Claudia Cardinale, realizzate dagli studenti utilizzando esclusivamente scarti industriali. Ingresso libero: domenica 5 (10-13.30 e 15.30-19) e lunedì 6 (16-19).
- Faro di San Cataldo (Via Tripoli): Il Museo del Faro accoglie “Nel Faro, sussurri dorati”, la poetica mostra dell’artista Tarshito dedicata al mare e agli orizzonti interiori. Ingresso libero lunedì 6 aprile, dalle 10 alle 13.
- Palazzo San Michele (Strada San Benedetto 15): Viaggio nell’iconografia e nella fede popolare meridionale con la mostra immersiva “La Settimana Santa”, curata da Attilio Canta con oltre 100 opere d’arte dal Seicento a oggi. Ingresso libero domenica 5 aprile, dalle 18 alle 21.
- Poli Metropolitani: Porte aperte anche alla Pinacoteca “C. Giaquinto” (per la mostra sulla fotografa Chiara Samugheo) e al Museo Archeologico di Santa Scolastica. Entrambi saranno aperti dalle 9 alle 14 (ultimo ingresso 13.30 per la Pinacoteca, 12.30 per Santa Scolastica) con ingresso libero la domenica e a pagamento il lunedì di Pasquetta.
Dall’8 aprile arriva “Layers”: l’omaggio all’architettura moderna
Subito dopo le festività pasquali, l’offerta si arricchisce ulteriormente. Dall’8 al 15 aprile, lo Spazio Murat in Piazza del Ferrarese ospiterà “Layers”, un’affascinante mostra fotografica dedicata alle 38 architetture più rappresentative del Novecento barese.
L’esposizione, curata dall’A.P.S. Barium con le immagini dell’architetto Nicola Cavallera, mira ad accendere i riflettori sugli edifici storici del Novecento tutelati dalla recente variante urbanistica del Comune, affiancata dall’installazione artistica “WIT[H]NESS” di Teresa Imbriani (che ricorda i telamoni del demolito Palazzo della Gazzetta).
«La mostra nasce per rafforzare il senso di appartenenza e l’orgoglio dei baresi verso la tutela delle nostre architetture storiche», ha spiegato la vicesindaca Giovanna Iacovone. «Senza la conoscenza dei beni che abbiamo la responsabilità di conservare, rischiamo di cancellare la nostra storia». L’esposizione sarà a ingresso libero (inaugurazione l’8 aprile alle 18:30 con il sindaco Leccese e il governatore Decaro).