
È iniziata questa mattina, all’ombra del faro di San Cataldo a Bari, la missione della Global Sumud Flotilla. Un’imbarcazione con sei volontari è salpata per la Sicilia, tappa intermedia prima del viaggio verso Gaza a fine mese, il cui nome è “Springs 2026”. Insieme ai rappresentanti di “Gaza Freestyle” e “Global Movement for Gaza Puglia”, era presente il sindaco Vito Leccese: “Bari è città operatrice di pace. Questo è un atto di solidarietà concreta verso un popolo le cui prospettive di pace sembrano svanite“.
L’attivista Tony Lapiccirella ha chiarito che la missione vuole mostrare come il popolo pugliese rifiuti di essere complice di conflitti guidati da interessi esterni. Lapiccirella ha inoltre attaccato il “board of peace“, descrivendolo come una speculazione che intende la ricostruzione come “furto di terra e risorse“. A bordo della flottiglia saranno presenti anche medici, psicologi e architetti per aiutare nella ricostruzione. Verso Gaza viaggiano anche materiali per costruire forni da campo, grano di Aleppo (coltivato in Abruzzo) e una serie di bandiere con le parole di una poesia composta da un ragazzo palestinese.