Ammonta a 1,3 milioni di euro la dotazione del bando di concorso pubblicato dall’Agenzia del Demanio per la realizzazione di quattro opere d’arte da inserire nel Parco della Giustizia di Bari, il polo che riunirà nel quartiere Carrassi tutti gli uffici giudiziari baresi.
Le domande possono essere presentate fino alle 12 del 30 aprile 2026 sul sito del Demanio.
Il bando, è spiegato in un comunicato, è suddiviso in quattro lotti tematici «ciascuno con una propria identità e associato a un diverso plesso giudiziario».
I lotti tematici sono l'”Isola di genere” per il tribunale penale; il “Bosco dei diritti dell’uomo e dell’ambiente” per il tribunale civile; il “Giardino dell’uguaglianza” per la Corte d’Appello; la “Piazza della legalità con il lago della trasparenza e della sostenibilità” per il tribunale per i minorenni.
Per ogni lotto, spiega il Demanio, «è richiesta una proposta artistica completa, che includa opere di land art site-specific, installazioni collocate sia negli spazi del parco sia all’interno degli edifici, oltre a un percorso narrativo capace di interpretare e rendere visibili i valori fondanti del progetto».
Gli artisti possono candidarsi a uno o più lotti, presentando per ciascuno «un progetto autonomo e coerente».
L’importo stanziato dal Ministero della Giustizia è di poco più di 1,3 milioni di euro complessivi, suddivisi in quattro quote uguali per ciascun lotto. La selezione «terrà conto del curriculum degli artisti, della loro riconoscibilità nel panorama contemporaneo, della qualità del portfolio e della capacità di interpretare temi centrali quali legalità, diritti umani, uguaglianza, ambiente, genere e trasparenza».