Su proposta del sindaco Vito Leccese è stato approvato lo schema di accordo per il trasferimento delle aree necessarie alla realizzazione del progetto “Bari Costasud nel Lotto 1. Un intervento strategico che interessa anche i suoli di Punta Perotti.
L’intesa prevede un meccanismo innovativo: la sostituzione dell’indennità monetaria di esproprio con diritti edificatori, così come previsto dal Piano Integrato Costasud in via di formazione. In pratica, alle società proprietarie dei terreni verrà riconosciuta la possibilità di trasferire le quantità edificatorie in altre zone della città, evitando esborsi diretti da parte del Comune.
«Poniamo le condizioni concrete per l’avvio dei lavori relativi al lotto 1 del parco costiero Pane e Pomodoro, l’unico del progetto i cui lavori non sono ancora iniziati» ha spiegato Leccese, ricordando come l’area sia stata per anni segnata da vincoli ambientali e da una stratificazione di diritti privati. Una vicenda complessa, quella di Punta Perotti, che il sindaco definisce una “ferita aperta” per Bari e che l’accordo punta a ricomporre anche sul piano dei contenziosi.
Secondo il Comune, più di una società proprietaria dei suoli avrebbe già manifestato la volontà di aderire alla proposta di compensazione. L’obiettivo è avviare concretamente i lavori del lotto 1 nel settembre 2026, rispettando la tabella di marcia prevista.
Il progetto si estende su circa 20 ettari, con oltre 104mila metri quadrati da acquisire tramite esproprio. L’area interessata va dai giardini di piazza Gramsci alla spiaggia di Pane e Pomodoro, passando per Punta Perotti fino al canale Valenzano.










