Aveva 17 anni, una vita davanti e tanti sogni ancora da realizzare. Gianvito Pascullo frequentava il liceo Liceo Marconi e si preparava all’esame di maturità. Era anche uno sportivo apprezzato, palleggiatore dell’Under 19 della Palo Sporting Club, considerato una delle giovani promesse della pallavolo locale. La sua morte, avvenuta nella notte nel reparto di Ortopedia dell’Ospedale San Paolo, ha sconvolto Palo del Colle e l’intero territorio barese.
Il ragazzo era rimasto ferito in un incidente in moto nel giorno di Pasquetta, riportando una frattura alla tibia. Ricoverato, era stato sottoposto a un intervento chirurgico programmato. Secondo le prime informazioni, il decesso sarebbe sopraggiunto per una complicanza post-operatoria, ma le cause restano tutte da accertare.
La Procura ha aperto un’inchiesta e disposto il sequestro della salma e della cartella clinica, affidando le indagini alla polizia giudiziaria. Il corpo è stato trasferito al Policlinico di Bari, dove sarà eseguita l’autopsia nelle prossime ore. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti vi sarebbe anche quella di un evento ischemico improvviso, che potrebbe essere collegato a una complicanza o a una eventuale errata somministrazione di farmaci, come l’eparina. Elementi che dovranno essere verificati con precisione dagli accertamenti medico-legali.
Drammatico il racconto delle ultime ore. Il giovane, nella notte, avrebbe chiamato i genitori dicendo di sentirsi male, lamentando dolori e un forte bruciore al petto. Poco dopo, mentre il personale sanitario si preparava a somministrargli un calmante, si sarebbe verificato il collasso fatale. Inutili i tentativi di rianimazione.Parallelamente all’indagine giudiziaria, la ASL Bari ha avviato un audit interno attraverso il servizio di rischio clinico, coinvolgendo la direzione sanitaria del presidio, il Dipartimento ortopedico e le unità operative interessate, per verificare eventuali criticità nella gestione del caso.
Resta ora il dolore di una comunità colpita nel profondo e di una famiglia in attesa di verità. Una giovane vita spezzata troppo presto, tra sogni, scuola e sport, che oggi chiedono risposte.