Categorie
Bari Cronaca

Palo del Colle, 17enne morto dopo un intervento al San Paolo: incombe il nodo eparina

Un possibile vuoto nel protocollo sanitario al centro dell’inchiesta sulla morte di Gianvito Pascullo, il 17enne di Palo del Colle deceduto all’ospedale San Paolo di Bari dopo un intervento chirurgico.

Un caso che continua a sollevare interrogativi e che ora si concentra su un elemento ritenuto cruciale dagli investigatori: la mancata somministrazione di eparina, farmaco anticoagulante utilizzato per prevenire complicanze trombotiche, soprattutto in pazienti immobilizzati o sottoposti a operazioni ortopediche.

Il giovane era stato ricoverato a seguito di un incidente stradale in cui aveva riportato una frattura scomposta della tibia. Un quadro clinico serio ma, secondo quanto emerso, non inizialmente considerato a rischio letale. Dopo l’intervento chirurgico, però, le condizioni del ragazzo sarebbero precipitate fino al decesso, aprendo la strada agli accertamenti della Procura.

Al centro degli approfondimenti vi è ora la verifica delle procedure adottate durante il ricovero e nel post-operatorio. In particolare, si indaga sull’eventuale omissione della profilassi antitrombotica, una pratica ritenuta standard in molti casi analoghi per evitare la formazione di coaguli potenzialmente fatali. Se confermata, la mancata somministrazione del farmaco potrebbe aver avuto un ruolo determinante nell’esito clinico.

Gli inquirenti stanno acquisendo documentazione sanitaria e ascoltando il personale coinvolto, con l’obiettivo di ricostruire ogni fase del percorso assistenziale. Saranno probabilmente le consulenze tecniche a chiarire se vi siano state responsabilità o se le scelte mediche rientrassero in protocolli specifici adottati dalla struttura.

Lascia un commento Annulla risposta

Exit mobile version