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La BCE apre il sondaggio per le nuove banconote in euro: sui social esplode il restyling “made in Bari”

Fino al 21 settembre 2026, tutti i cittadini residenti nei Paesi dell’Eurozona avranno la possibilità di esprimere la propria preferenza selezionando uno dei dieci temi e disegni arrivati alla fase finale della consultazione

La BCE apre il sondaggio per le nuove banconote in euro: sui social esplode il restyling “made in Bari”
foto da “Bari VHS”

Tra le scrivanie della Banca Centrale Europea a Francoforte si decide il volto istituzionale della moneta unica di domani; sui social dei baresi, invece, la cartamoneta europea ha già il sapore della focaccia e il volto di Lino Banfi.

La BCE ha ufficialmente aperto il sondaggio online dedicato alla scelta della nuova serie di banconote in euro. Fino al 21 settembre 2026, tutti i cittadini residenti nei Paesi dell’Eurozona avranno la possibilità di esprimere la propria preferenza selezionando uno dei dieci temi e disegni arrivati alla fase finale della consultazione.

La risposta virale di Bari

Se a livello europeo il dibattito si concentra su concetti astratti, cultura e natura, la comunità web barese ha risposto all’iniziativa con la consueta dose di creatività e autoironia, trasformando l’evento in un fenomeno virale di customizzazione locale.

La pagina satirica Bari VHS ha subito lanciato la propria valuta “ufficiale”:

  • 5 Euro: L’effigie di San Nicola, patrono della città.
  • 10 Euro: Il volto del rapper di Molfetta, Caparezza.
  • 20 Euro: Antonio Cassano sullo sfondo dello stadio San Nicola.
  • 50 Euro: L’immancabile “Nonno Libero” nazionale, Lino Banfi.
  • 100 Euro: Checco Zalone.
  • 200 Euro: Lo storico duo comico Toti e Tata (Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo).

L’alternativa “gourmet”

Non è da meno la proposta della community Barilife, che ha preferito puntare sul patrimonio enogastronomico del territorio per dare valore (anche cromatico) ai tagli di carta moneta: orecchiette per le 5 euro, la classica focaccia barese per le 10 euro, i panzerotti caldi per la banconota da 20 e l’intramontabile tiella di “patate, riso e cozze” a svettare sui 50 euro.

Nelle ultime ore decine di utenti si stanno unendo al trend, pubblicando i propri bozzetti e dimostrando come, prima di decidere quali simboli rappresenteranno l’Europa nei prossimi decenni, l’identità locale sappia rivendicare il proprio posto nel portafoglio.