È stato ufficialmente consegnato questa mattina il cantiere per i lavori di riqualificazione e restyling dei campi di calcetto intitolati a Michele Fazio, situati sul lungomare Imperatore Augusto. L’intervento, particolarmente atteso dai residenti della zona, è stato reso possibile grazie a un accordo di sponsorizzazione del valore di oltre 100mila euro proposto da Deloitte Italia al Comune di Bari.
Al formale avvio delle attività operaie hanno preso parte il sindaco Vito Leccese, l’assessore alla Cura del Territorio Domenico Scaramuzzi e Claudio Lusa, Operate Leader di Deloitte Italia.
Un restyling completo
Il progetto mira a trasformare radicalmente un’area ormai logorata dal tempo e dall’usura. Le lavorazioni, secondo il cronoprogramma ufficiale, dureranno circa un mese e seguiranno un iter ben definito:
- Fase iniziale: allestimento dell’area di cantiere e montaggio delle nuove recinzioni perimetrali;
- Interventi sui campi: rimozione del vecchio manto erboso usurato, rifacimento del sottofondo stradale, posa della nuova pavimentazione e installazione di un moderno tappeto da gioco sintetico;
- Finiture e sicurezza: sostituzione completa delle reti di copertura aeree e potenziamento dell’impianto di pubblica illuminazione per consentire la fruibilità della struttura anche nelle ore serali.
Oltre all’indubbio valore urbanistico, l’intervento si carica di un profondo significato civile, come ha tenuto a ricordare il sindaco Vito Leccese: «Questo intervento rappresenta molto più di una semplice manutenzione urbana: significa restituire ai ragazzi della città vecchia uno spazio di crescita nel segno della legalità. Questi campetti portano il nome di Michele Fazio, giovane vittima innocente di mafia, e rappresentano un presidio di memoria e riscatto sociale. Restituirli ai bambini significa onorare il ricordo di Michele e offrire un luogo sicuro in cui incontrarsi. La cura degli spazi pubblici è cura delle comunità».
Sulla stessa linea l’assessore Domenico Scaramuzzi, che ha evidenziato i vantaggi del modello di sussidiarietà: «L’avvio della fase operativa conferma che la collaborazione tra pubblico e privato, se fondata su presupposti condivisi, può generare benefici concreti e duraturi per il territorio».
Soddisfazione è stata espressa infine da Claudio Lusa di Deloitte Italia, che ha concluso: «L’inizio dei lavori ci avvicina all’obiettivo di toccare con mano un progetto pensato a beneficio di tutta Bari. Un’iniziativa a cui teniamo particolarmente perché ci permette di contribuire in modo determinante allo sviluppo sociale del territorio, rivitalizzando spazi e orientando lo sport verso un modello fruibile, accessibile e sostenibile per tutti».
