Dal 1 marzo scade la convenzione «Muvt in Bus 365» la convenzione tra Comune di Bari e Amtab che ha permesso ad oltre 60mila cittadini baresi dal gennaio 2023, e attualmente a 25mila abbonati, di muoversi per la città, i mezzi per un intero anno, al costo irrisorio di 20 euro. Il costo dell’abbonamento annuale tornerà agli ordinari 250 euro. Una trovata che ha incentivato l’abitudine a utilizzare il trasporto pubblico locale, alleggerendo il traffico cittadino, e trovando soprattutto il favore di migliaia di studenti, oltre che di over 65 e delle fasce più fragili della comunità.
L’immediato futuro
È quanto riportato dai vertici di Amtab durante la seduta della Commissione Bilancio, presieduta dal consigliere Nicola Loprieno. La misura potrebbe essere riproposta in futuro ma a a patto che l’amministrazione trovi nuovi fondi per sovvenzionarla, ma non prima dell’approvazione dell’approvazione del bilancio previsionale (che verrà votato in Consiglio comunale la prossima settimana) e non prima di luglio prossimo. «D’ora in avanti non sappiamo quanti abbonamenti agevolati per gli studenti potremmo garantire senza un aumento della politica tariffaria – spiegano i dirigenti Amtab – l’abbonamento agevolato consente allo studente accedere all’abbonamento a 20 eur piuttosto che a 35 o a 70 euro, nel caso degli studenti universitari, al posto dei 250».
Il problema ora non è solo sociale ma anche economico, legato al bilancio societario. Infatti senza il sostegno del Comune l’azienda non può permettersi di non ricalibrare i costi delle corse del trasporto pubblico locale per coprire tutti i costi di gestione del servizio regolare. Se si pensa che a breve il Tpl verrà potenziato dalla presenza del Brt (Bus Rapid Transit) questo diventa impensabile perché la gestione del nuovo servizio andrà a pesare notevolmente sui costi di gestione. «Il costo del biglietto per i cittadini inevitabilmente del biglietto dovrà salire: chi viaggia dal San Paolo a Ceglie non pagherà più un euro perché ha preso due autobus. Tutto questo a meno che non verranno reintrodotte delle agevolazioni» spiegano da Amtab.