La prima ondata di caldo torrido miete una vittima sulle spiagge abruzzesi. Un turista di 83 anni, originario di Bari, ha perso la vita nel pomeriggio di oggi, martedì 23 giugno 2026, dopo essere stato colto da un improvviso malore mentre si trovava in acqua a Montesilvano, rinomata località balneare in provincia di Pescara.
Il dramma si è consumato nello specchio di mare antistante uno stabilimento balneare situato nella frequentata “zona dei grandi alberghi”, dove l’anziano alloggiava per un periodo di vacanza insieme a un gruppo di amici.
A accorgersi per primo della tragedia è stato l’assistente bagnanti dello stabilimento. Il bagnino, durante il consueto giro di perlustrazione visiva, ha notato l’ottantatreenne riverso a terra, immobile nell’acqua bassa, a pochissimi metri dalla battigia.
Il soccorritore si è immediatamente tuffato, ha trascinato l’anziano a riva e ha avviato tempestivamente le manovre di rianimazione cardio-polmonare, mentre dalla spiaggia veniva lanciato l’allarme ai numeri di emergenza. In breve tempo è giunta sul posto un’ambulanza del 118: il personale sanitario ha preso in carico l’uomo proseguendo i tentativi di rianimazione anche con l’ausilio dei presidi medici, ma ogni sforzo è risultato vano e il medico di bordo ha dovuto constatare il decesso.
Sul luogo del dramma sono intervenuti anche gli agenti della Polizia Locale di Montesilvano per effettuare gli accertamenti di rito e raccogliere le testimonianze dei presenti. Informata la Procura della Repubblica di Pescara, il magistrato di turno ha ritenuto chiare le cause naturali del decesso, disponendo l’immediata restituzione della salma ai familiari senza la necessità di ulteriori esami autoptici.
Secondo le prime informazioni medico-legali, è fortemente probabile che il fatale arresto cardiaco sia stato favorito dalle temperature estreme registrate nelle ultime ore. L’intera area costiera pescarese è infatti investita in questi giorni da una pesante ondata di calore, tanto da essere stata inserita nel bollettino del Ministero della Salute con l’allerta di “bollino rosso”.
