«È deprecabile e inaccettabile apprendere dai giornali notizie che dovrebbero essere coperte da segreto istruttorio». Con parole nette il sindaco Nicola Bonasia ha aperto il Consiglio comunale, intervenendo sulle indiscrezioni relative alla relazione della Commissione d’accesso nominata dal prefetto di Bari per verificare eventuali infiltrazioni mafiose nell’ente.
Secondo quanto trapelato nelle ultime ore, il documento, già depositato in Prefettura, conterrebbe elementi ritenuti rilevanti e ora sarebbe in viaggio verso Roma per le valutazioni del Ministero dell’Interno e, successivamente, del Consiglio dei ministri.
La procedura, qualora fossero accertati condizionamenti della criminalità organizzata, potrebbe portare allo scioglimento anticipato del Consiglio comunale e alla nomina di un commissario straordinario.
Bonasia ha parlato di «circostanza paradossale», sottolineando come il Consiglio venga a conoscenza di atti che lo riguardano attraverso la stampa. «Quando riceveremo gli atti ufficiali – ha aggiunto – saremo in grado di leggerli e fare le nostre valutazioni. Fino ad allora continueremo a lavorare per la città con il massimo senso di responsabilità».
La Commissione, composta da funzionari prefettizi e da un ufficiale dell’Arma, ha esaminato per mesi atti amministrativi e procedure dell’ente, anche alla luce di precedenti inchieste giudiziarie che hanno coinvolto amministratori e funzionari locali. Tra gli elementi finiti sotto la lente, secondo ricostruzioni vi sarebbero presunte irregolarità nelle assunzioni e nei rapporti con società appaltatrici, oltre a ipotesi di pressioni esterne legate ad ambienti criminali.
Il sindaco, dal canto suo, ha sempre respinto ogni accusa dichiarandosi estraneo a qualsiasi rapporto con la criminalità organizzata. L’eventuale commissariamento inciderebbe anche sul calendario elettorale: la città potrebbe non partecipare alle prossime amministrative di maggio. In attesa delle decisioni del Governo, a Modugno cresce l’apprensione per un passaggio che potrebbe segnare profondamente la vita politica e istituzionale della comunità.










