A Bari il monitoraggio delle spese per la mensa scolastica diventa digitale e accessibile: le famiglie possono ora consultare online i dati sui pasti consumati, i pagamenti effettuati e le eventuali morosità accumulate a partire dall’anno scolastico 2023-2024.
La novità riguarda la possibilità di rateizzare i debiti per la refezione, una misura approvata dalla Giunta comunale per sostenere i nuclei familiari in difficoltà economica.
Il Comune, con la collaborazione della Ladisa Ristorazione – l’azienda che gestisce il servizio di refezione scolastica nel capoluogo pugliese – e con la sua software house, mette così a disposizione un’apposita “scrivania” sul portale egov.comune.bari.it.
L’agevolazione è rivolta specificamente alle famiglie con un Isee non superiore a 19mila euro che abbiano maturato arretrati pari o superiori a 500 euro entro l’anno scolastico 2024-2025.
Il piano di rientro prevede la ripartizione del debito in un massimo di tre rate costanti, calcolate sull’importo totale e comprensive degli interessi legali. Per accedere alla procedura, i cittadini devono presentare un’attestazione Isee in corso di validità insieme al modulo di istanza disponibile sul portale istituzionale.
Parallelamente alla nuova misura di riscossione, restano confermate le tutele per le fasce più fragili: il servizio di mensa scolastica continua a essere gratuito per i nuclei con Isee fino a 6mila euro o in accertata condizione di indigenza.
Per visualizzare la propria posizione debitoria e lo storico dei pasti, gli utenti devono accedere alla piattaforma, selezionare lo sportello scolastico e consultare la sezione dedicata all’interno del fascicolo dello studente. Sul sito è inoltre presente una guida dettagliata con le istruzioni operative per la gestione dei pagamenti e delle domande di rateizzazione.










