Maria Carmen Lorusso, moglie dell’ex consigliere regionale pugliese Giacomo Olivieri e coinvolta con il marito nell’inchiesta “Codice interno“, fresca vincitrice di una borsa di studio al Policlinico di Bari – procedimento poi sospeso dalla Regione Puglia -, avrebbe dichiarato i suoi carichi pendenti nella domanda di partecipazione al bando.
A riferirlo, in una nota, sono gli avvocati Gaetano e Luca Castellaneta, difensori dell’ex consigliera comunale di Bari.
«La dottoressa Maria Carmen Lorusso, travolta da questa campagna mediatica denigratoria, tiene a precisare che in sede di domanda di partecipazione al bando ha espressamente indicato i procedimenti penali pendenti a suo carico», scrivono i legali.
Imputata per scambio elettorale politico-mafioso, Lorusso ha vinto una borsa di studio al Policlinico di Bari per un progetto di ricerca nel reparto di Oncologia. Ieri la Regione ha bloccato l’assunzione in ragione del procedimento penale a suo carico. Il bando, infatti, all’articolo 3 prevedeva l’esclusione dei candidati con carichi pendenti.
«Pertanto – continuano gli avvocati – la notizia [pubblicata su qualche testata, ndr] che “non ha reso noto di essere a processo” non è assolutamente vera. Certa di aver meritato l’assegnazione della borsa di studio, confida nell’esito positivo degli accertamenti disposti dalla Regione».
Lorusso fu arrestata nel febbraio 2024 insieme ad altre 130 persone ed è a processo con l’accusa di scambio elettorale politico-mafioso, nell’ambito dell’inchiesta “Codice interno” che ha svelato presunti legami tra mafia, politica e imprenditoria in città.
Lorusso è moglie dell’ex consigliere regionale Giacomo Olivieri, anche lui arrestato nell’ambito della stessa inchiesta e già condannato in primo grado (con rito abbreviato e in procedimento separato da quello della moglie) a nove anni di reclusione sempre per scambio elettorale politico-mafioso. L’accusa è di aver raccolto a pagamento voti dai clan baresi per favorire l’elezione al consiglio comunale della moglie nel 2019. Con Maria Carmen Lorusso è imputato anche il padre, Vito Lorusso, medico oncologo.