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Mamme no vax: al Policlinico di Bari due su tre non vaccinate. Media più alta d’Italia

Tre future mamme su dieci positive al Covid e due su tre non sono vaccinate. Questo lo stato dell’arte basato sui dati rilevati nella terza settimana del mese, 18 al 25 gennaio, dal Policlinico di Bari. Nel punto nascita del Policlinico diretto da Ettore Cicinelli, nella settimana in esame, ci sono stati 33 parti di…
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Tre future mamme su dieci positive al Covid e due su tre non sono vaccinate. Questo lo stato dell’arte basato sui dati rilevati nella terza settimana del mese, 18 al 25 gennaio, dal Policlinico di Bari. Nel punto nascita del Policlinico diretto da Ettore Cicinelli, nella settimana in esame, ci sono stati 33 parti di cui 11 nell’area Covid controllata dalla prof Antonella Vimercati responsabile anche dell’area vaccinazioni dedicata alle future mamme. In più va considerato che al Policlinico afferiscono tutte le future mamme positive, quindi le nascite avvengono al Policlinico essendo l’hub di riferimento per i parti Covid.

Ebbene, il 33 per cento delle partorienti che si è presentata al punto nascita di Bari è risultata positiva al virus Sars-Cov-2. Un dato più alto della media nazionale calcolata da uno studio Fiaso su 12 ospedali sentinella (16%). La rilevazione dati sui parti Covid rientra all’interno del monitoraggio settimanale effettuato dalla Federazione aziende sanitarie e ospedaliere attraverso la rete degli ospedali sentinella, a cui il Policlinico di Bari aderisce, costituita da quasi 4 mesi per monitorare l’andamento della pandemia.
Tra le donne contagiate dal virus che sono diventate mamme nella terza settimana del mese, il 36 per cento delle positive non era vaccinato. Il 43 per cento delle donne in gravidanza arrivate nel reparto di Ginecologia e Ostetricia del Policlinico per partorire non erano vaccinate.
La rilevazione dati sui parti Covid rientra all’interno del monitoraggio settimanale effettuato dalla Federazione aziende sanitarie e ospedaliere attraverso la rete degli ospedali sentinella, a cui il Policlinico di Bari aderisce, costituita da quasi 4 mesi per monitorare l’andamento della pandemia.
La sorveglianza è stata attivata dopo la morte di una giovane mamma, appena 28 anni, a Roma. Positiva al Covid era ricoverata dal 7 gennaio e il bambino è nato prematuro il 13. La giovane mamma è morta nella notte tra il 20 e il 21. Aveva manifestato i sintomi Covid il 29 dicembre ed era stata ricoverata per difficoltà respiratorie.
La vaccinazione è l’unica arma per difendersi dalle forme gravi dell’infezione e, nel caso delle future mamme, per proteggere anche i più piccini. La rilevazione Fiaso ha analizzato un totale di 404 parti eseguiti nella settimana dal 18 al 25 gennaio, di cui 65 sono avvenuti in area Covid. «Tra le donne risultate positive al momento del parto, il 60% non era vaccinato e il 5% aveva sviluppato sintomi respiratori e polmonari tipici della malattia da Covid. Tra tutte le partorienti, positive e negative, la percentuale delle vaccinate era solo del 53%: il 47% delle donne in attesa e in procinto di partorire non aveva ancora fatto la profilassi vaccinale contro il virus Sars-Cov-2, nonostante sia raccomandato dal ministero della Salute e dalle società scientifiche dei ginecologi e dei pediatri» dice Fiaso.

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