Si è concluso il monitoraggio disposto dalla Prefettura di Bari nei confronti delle società partecipate dal Comune del capoluogo pugliese, Multiservizi e Amiu, avviato l’anno scorso su indicazione del ministero dell’Interno a seguito dell’inchiesta Codice Interno sul rischio di infiltrazioni mafiose nelle vita amministrativa e politica della città.
Lo ha annunciato il sindaco Vito Leccese a margine della firma del nuovo protocollo di legalità in Prefettura che prevede un rafforzamento delle azioni di contrasto all’illegalità e di tutela dell’economia sana.
Leccese ha spiegato, poi, che «qualche giorno fa il prefetto mi ha comunicato che non sussistono più i motivi per il monitoraggio esterno rispetto alle due società partecipate, quindi quella vicenda si è conclusa nel migliore dei modi, nel senso che l’amministrazione comunale ha adottato tutti i presidi necessari per garantire la legalità. Veniamo fuori finalmente da una vicenda che ha tormentato sul piano politico e istituzionale la nostra città».
Nell’ambito della vicenda Codice Interno, resta sottoposta a controllo giudiziario l’altra società partecipata del Comune di Bari Amtab, che si occupa di trasporto urbano.
