Il progetto del nuovo e avveniristico Hub della stazione di Bari Centrale entra nel vivo con un cambio di passo visibile nel cuore del capoluogo pugliese. Nelle scorse ore, sotto la regia di Rete Ferroviaria Italiana (RFI – Gruppo FS), sono scattate le operazioni di demolizione di alcuni storici fabbricati in via Fani. Un intervento strategico che servirà a liberare i varchi d’accesso alla futura piastra e a garantire una maggiore permeabilità e continuità tra gli spazi urbani.
Bari Centrale si conferma così uno snodo cruciale nel piano nazionale dei trasporti per la mobilità sostenibile. Il programma integrato di restyling non prevede solo il potenziamento ferroviario, ma una vera e propria metamorfosi urbanistica: una nuova stazione-ponte sopra il fascio binari, un parco verde sospeso in quota, piste ciclabili e la totale riqualificazione di Piazza Moro, concepita per superare la storica barriera fisica dei binari e ricucire il centro con i quartieri limitrofi.
Piazza Moro cambia volto
Mentre procede la progettazione esecutiva della stazione-ponte (i cui lavori partiranno a fine 2027 per non interferire con altri interventi sui binari), RFI sta correndo sui cantieri di Piazza Moro, finanziati con i fondi del PNRR.
I primi risultati sono già tangibili: l’area nord della piazza è stata ufficialmente restituita alla cittadinanza. L’intervento, svolto in stretta sinergia con la Soprintendenza di Bari, ha visto il recupero e il riposizionamento delle storiche basole laviche originarie. Tra le aiuole storiche sono nati nuovi percorsi con pavimentazione drenante, sono state implementate le alberature ed è stato installato un impianto di illuminazione sostenibile a led. A breve, inoltre, comincerà il montaggio del nuovo fabbricato destinato a servizi e negozi.
Ora l’attenzione si sposta sulla porzione sud della piazza, dove sono appena partiti i lavori nel giardino e nell’area parcheggio adiacente a via Nicolò Dall’Arca. Per limitare i disagi legati al traffico in una delle zone più congestionate della città, RFI e Comune di Bari stanno coordinando passo dopo passo i provvedimenti di viabilità. L’obiettivo è ambizioso: trasformare la piazza in un’area totalmente accessibile, sicura, ricca di verde e priva di barriere architettoniche, garantendo un percorso fluido e protetto dai giardini fino ai binari.
L’avvio delle demolizioni in via Fani e gli interventi sui fabbricati accessori rappresentano l’ultimo tassello propedeutico della Fase 1. Queste strutture verranno rimodulate per ospitare i futuri sistemi di risalita (scale e ascensori) che condurranno i viaggiatori direttamente sulla grande piastra verde sopraelevata, proiettando la stazione di Bari verso gli standard dei più moderni hub europei.




