Torna alta la tensione attorno al clan Strisciuglio a Bari. Dopo la collaborazione di Giorgio Fanelli, il nome di Saverio Faccilongo, soprannominato «Benzina», è finito nelle cronache come possibile nuovo pentito.
Faccilongo, figura di spicco del gruppo criminale nella zona di San Pio, è stato condannato per gli omicidi di Gianluca Corallo, avvenuto il 7 febbraio 2016, e di Michele Ranieri, ucciso l’11 settembre 2019, entrambi nel quartiere baresi. A differenza di Fanelli, i suoi presunti racconti potrebbero riguardare episodi più recenti, legati a indagini su droga, estorsioni e violenze.
La notizia, però, resta avvolta nel mistero: i familiari di Faccilongo hanno contattato la redazione per smentire ogni informazione relativa alla collaborazione con la giustizia, alimentando dubbi sull’effettivo ruolo del detenuto.
Il possibile coinvolgimento di un altro esponente di rilievo del clan Strisciuglio rappresenterebbe un colpo significativo per le indagini della Dda di Bari, che da anni monitorano le attività criminali del gruppo e il suo radicamento nel quartiere San Pio.
L’attenzione resta alta, mentre la comunità osserva con apprensione gli sviluppi di una vicenda che intreccia criminalità organizzata, condanne per omicidio e presunti pentimenti.