La città di Bari piange la scomparsa di una delle sue figure culturali e politiche più lucide e amate. Si è spento all’incredibile età di 104 anni il professor Gino Savino, storico intellettuale, docente e militante politico che ha segnato profondamente la vita cittadina del Novecento.
Sebbene da diversi anni si fosse trasferito a Roma, il legame con il capoluogo pugliese non si è mai spezzato. Per intere generazioni di studenti baresi è stato un autorevole professore di Storia e Filosofia, capace di trasmettere non solo rigide nozioni, ma una «curiosità profonda per il mondo». Per molti altri, nei circoli e nelle sezioni, era semplicemente il “compagno Gino”, animato da una straordinaria e inesauribile passione politica, condivisa per una vita intera con l’amata moglie Gigliola.
Il tributo del sindaco Leccese
A farsi interprete del cordoglio dell’intera comunità è stato il sindaco di Bari, Vito Leccese, che ha affidato ai canali ufficiali un commosso ricordo del professore: «Bari saluta un pezzo della sua storia gentile. Un uomo che ha attraversato un secolo con l’eleganza del pensiero e la passione politica».
Il primo cittadino ha poi rivolto un pensiero affettuoso alla famiglia in questo momento di distacco: «Voglio stringere in un abbraccio Lunetta e tutti i suoi cari. Perdere un padre a 104 anni non rende il dolore più lieve, ma ci consegna il ritratto di una vita piena, che ha saputo seminare cultura e bellezza nella nostra comunità. Buon viaggio, Professore».









