Trapelano indiscrezioni secondo le quali sarebbe solo questione di ore e il decreto di scioglimento starebbe per arrivare al Comune di Modugno. La notifica potrebbe essere, ormai, alle porte per un provvedimento destinato a segnare profondamente la vita amministrativa della città.
Secondo quanto si apprende da voci sempre più insistenti, il decreto di scioglimento del Consiglio comunale riguarderebbe infiltrazioni e condizionamenti mafiosi, al termine di un’indagine che ha già prodotto sviluppi giudiziari pesanti.
Al centro della vicenda c’è l’arresto dell’ex assessore, Antonio Lopez, accusato di compravendita di voti e voto di scambio politico-mafioso. Un’inchiesta che ha travolto una quarantina di persone tra cui, anche, i vertici dell’amministrazione, con l’iscrizione nel registro degli indagati del sindaco Nicola Bonasia, gettando un’ombra pesante sull’intera macchina comunale.
Già nei mesi scorsi, alla luce degli elementi emersi, il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, aveva disposto l’invio della Commissione di accesso agli atti, incaricata di verificare eventuali collegamenti tra amministratori locali e ambienti criminali. Un lavoro meticoloso, durato settimane, che circa quarantacinque giorni fa si è concluso con il deposito della relazione finale in Prefettura.
A quel punto, acquisiti anche i pareri del procuratore capo della Repubblica, Roberto Rossi e del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, il prefetto di Bari, Franco Russo, ha trasmesso l’intero dossier al Viminale, aprendo formalmente la strada al provvedimento di scioglimento.
Ora l’attesa sembra essere agli sgoccioli. Il decreto potrebbe essere notificato già nelle prossime ore agli enti interessati, sancendo di fatto la fine anticipata dell’esperienza amministrativa e l’arrivo di una gestione commissariale. Un passaggio delicato, che avrebbe l’obiettivo di ripristinare la legalità e allontanare ogni possibile forma di condizionamento mafioso dalla gestione della cosa pubblica. In città il clima è carico di tensione e incertezza.
Tra i cittadini cresce il bisogno di chiarezza, mentre il tessuto politico locale si prepara ad una fase di inevitabile azzeramento. Se confermato, lo scioglimento rappresenterebbe un colpo durissimo per Modugno, chiamata ancora una volta a fare i conti con il peso delle infiltrazioni criminali nelle istituzioni.