La zampina di Sammichele di Bari diventa ufficialmente un prodotto ad Indicazione geografica protetta (Igp), entrando a far parte del patrimonio delle produzioni agroalimentari di qualità riconosciute e tutelate dall’Unione europea.
La zampina di Sammichele di Bari è, infatti, tra i 13 nuovi prodotti entrati nel registro delle Igp, insieme al peperoncino di Calabria e ad altri prodotti provenienti da Finlandia, Francia, Romani, Spagna e Svezia.
Ora sono oltre 3.700 i prodotti alimentari e le bevande europei tutelate. L’Ue continua a essere all’avanguardia a livello globale nella protezione della tradizione, nella promozione della sostenibilità e nel riconoscimento dell’eccellenza.
Dalla Regione Puglia esultano per il riconoscimento ottenuto dalla zampina di Sammichele di Bari: si tratta, affermano, “di un risultato di grande valore per l’intero sistema agroalimentare pugliese, che arricchisce ulteriormente il paniere regionale delle produzioni certificate e riconosce il lavoro svolto negli anni dal Comitato promotore, dagli operatori della filiera, dagli allevatori, dai trasformatori e dalle istituzioni impegnate nella valorizzazione delle produzioni identitarie del territorio”.
Per l’assessore regionale all’Agricoltura e allo Sviluppo rurale, Francesco Paolicelli, il riconoscimento ottenuto dalla zampina di Sammichele di Bari è il premio per «un percorso costruito con impegno, competenza e visione da una comunità che ha saputo custodire e valorizzare una delle sue espressioni più autentiche».
Paolicelli sottolinea che «le indicazioni geografiche non rappresentano soltanto uno strumento di tutela. Sono un potente motore di sviluppo, capace di generare valore economico, rafforzare le filiere locali e promuovere i territori sui mercati nazionali e internazionali. Ogni prodotto certificato – conclude – racconta una storia fatta di saperi, identità e qualità che rende unica la nostra regione».
