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La prevenzione dei tumori parte dalla tavola: il mondo scientifico si riunisce per l’evento Komen Puglia

La lotta al tumore del seno non si combatte solo nelle corsie d'ospedale, ma inizia dalle scelte di ogni giorno: a tavola, nel movimento, nel proprio stile di vita. È questo il messaggio cruciale lanciato oggi durante "Insieme per la prevenzione", l'evento di alto profilo scientifico e sociale promosso e interamente sostenuto dal comitato Puglia…
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La lotta al tumore del seno non si combatte solo nelle corsie d’ospedale, ma inizia dalle scelte di ogni giorno: a tavola, nel movimento, nel proprio stile di vita. È questo il messaggio cruciale lanciato oggi durante “Insieme per la prevenzione”, l’evento di alto profilo scientifico e sociale promosso e interamente sostenuto dal comitato Puglia della Susan G. Komen Italia, ospitato nella suggestiva cornice di Corte Bracco dei Germani.

L’incontro ha riunito esperti del mondo medico, istituzionale e associativo per ribadire l’importanza strategica della prevenzione primaria. Un concetto sottolineato con forza da Linda Catucci, presidente di Komen Puglia: «L’adozione di un corretto stile di vita non è solo una scelta individuale, ma un pilastro della salute pubblica, tanto da essere inserito nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Con questo evento vogliamo trasformare la consapevolezza in azione, offrendo strumenti concreti per una prevenzione che parte dalle scelte di ogni giorno».

A farle eco è intervenuto Luigi Fruscio, Direttore Generale dell’Asl Bari, che ha moderato il primo panel mattutino dedicato proprio alla “medicina degli stili di vita”. «Alimentazione equilibrata, controllo del peso, riduzione di fumo e alcol, insieme all’attività fisica, incidono in modo concreto sulla prevenzione. Le evidenze scientifiche dimostrano inoltre che il movimento può migliorare la sopravvivenza anche dopo una diagnosi di tumore – ha spiegato Fruscio –. La sanità pubblica del futuro deve affiancarsi ai corretti stili di vita per “curare meno”, ricordandoci che la salute nasce nei luoghi della quotidianità».

Tra scienza e cucina

La giornata è stata articolata in tre sessioni tematiche. Dopo il panel di apertura, il dibattito è proseguito con un secondo tavolo di confronto – moderato da Olindo Custodero, coordinatore della Breast Unit dell’Asl Bari (Ospedale San Paolo) – che ha unito nutrizione, medicina e impresa in un approccio strettamente multidisciplinare.

Ma la teoria ha poi lasciato spazio alla pratica e alla condivisione. Le vere protagoniste dell’evento sono state le “donne in rosa” (le pazienti che hanno affrontato o affrontano la malattia), coinvolte in un vivace showcooking ideato dallo chef Antonio Sgarra. Un momento in cui il cibo si è trasformato in energia e salute, culminato questa sera in una grande “Cena della solidarietà” per sostenere le future iniziative dell’associazione sul territorio.

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