Fa tappa a Bari «Primarie delle idee», il percorso politico partecipativo promosso da Italia viva con l’obiettivo di coinvolgere i cittadini raccogliendo le loro proposte per costruire un programma riformista. E le proposte spaziano su numerosi ambiti: dall’Unione europea, all’implementazione delle nuove tecnologie, dalla valorizzazione del capitale umano, con le varie strategie per attrarre i talenti, alla scuola capace di ridurre le disuguaglianze e ovviamente di Mezzogiorno.
Tutti temi caricati sulla piattaforma online. La sala si è riempita lentamente e nel pubblico, a parte gli ospiti Enrico Borghi, Davide Faraone, Teresa Bellanova, Giorgio Gori, Marianna Madia, Benedetto Della Vedova pochi altri volti noti, tra cui il consigliere regionale Saverio Tammacco o l’ex assessore regionale al Turismo, Gianfranco Lopane.
Tante le idee, ma ancora nessun nome da lanciare per le prossime Politiche. Proprio l’auspicio espresso da Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia, accolto alla convention con un grande applauso per il suo compleanno. «Durante la campagna elettorale per le regionali mi hanno sostenuto tutti, sono qui per ascoltare perché credo sia importante» , ha detto schivando le domande sul suo futuro da possibile leader del Campo largo.
E nel suo intervento ha ribadito: «Costruiamo il programma, non pensiamo a nomi e foto. Impariamo a parlare al cuore delle persone, non solo alla testa, non alla pancia. E se vogliamo cambiare questa nazione, serve coraggio».
