Il mondo del rugby pugliese piange Fabiana Chiarappa, 32enne soccorritrice del 118 scomparsa ieri in un tragico incidente stradale avvenuto mentre percorreva la provinciale che collega Turi a Putignano, nel Barese.
Fabiana Chiarappa viene ricordata come «una giovane e talentuosa giocatrice» di rugby ma anche come «una persona solare, generosa e benvoluta da tutti».
L’atleta 32enne era un punto di riferimento per il rugby femminile pugliese. Cresciuta nel Bears Capurso, militava nella Serie A con il Bisceglie Rugby, dove ha dimostrato non solo grandi doti tecniche, ma anche una passione travolgente per il gioco. «La sua energia in campo era contagiosa – ricorda chi l’ha vista giocare -, e la sua dedizione all’allenamento e alla squadra l’avevano resa una figura amatissima da compagne e avversarie».
Dalla comunità rugbystica pugliese ricordano Fabiana Chiarappa come «un esempio di sportività e impegno, caratteristiche che l’avevano resa una persona speciale, apprezzata anche al di fuori dei campi di rugby. La sua scomparsa lascia un vuoto immenso nel cuore di chi l’ha conosciuta e di chi ha avuto la fortuna di giocare al suo fianco».
La notizia della sua morte ha scosso il mondo del rugby e numerosi sono stati i messaggi di cordoglio arrivati da ogni parte della Puglia e oltre. Le sue compagne di squadra, gli allenatori e tutti coloro che l’hanno conosciuta, sono rimasti increduli e profondamente addolorati.
Fabiana lascia un ricordo indelebile di gioia, forza e passione, e sarà sempre ricordata come un esempio di impegno e positività per le generazioni future.
Il rugby, che per Fabiana era più di un semplice sport, «la ricorderà sempre come una delle sue stelle più brillanti, una persona che ha saputo dare e ricevere tanto, con il sorriso e con il cuore».