Livorno si stringe in un abbraccio collettivo e proclama il lutto cittadino. Il sindaco Luca Salvetti e l’amministrazione comunale hanno formalizzato il provvedimento per la giornata di oggi, sabato 20 giugno, in concomitanza con la solenne commemorazione pubblica di Igor Protti all’interno dello stadio “Armando Picchi”.
La casa del calcio livornese aprirà le porte per l’ultimo, struggente saluto al capitano più amato. I cancelli della Curva Nord e della Tribuna saranno aperti alla cittadinanza a partire dalle ore 17 per accogliere le migliaia di tifosi attesi. Il feretro dell’ex attaccante farà il suo ingresso sul terreno di gioco alle ore 18:00: l’auto funebre entrerà dal varco della gradinata per compiere un ultimo, simbolico giro di campo, fermandosi sotto i settori della tifoseria per raccogliere l’applauso del suo popolo. Ad attenderlo sul manto verde ci saranno i familiari, i vecchi compagni di squadra e i bambini della scuola calcio amaranto.
Dopo la grande affluenza registrata alla camera ardente, il programma dei prossimi giorni prevede il trasferimento della salma a Rimini, città natale del bomber, dove lunedì si procederà con la cremazione.
Venerdì l’ultimo viaggio verso Bari
Le volontà di Igor Protti, rimasto legatissimo a tutte le piazze principali della sua carriera, uniranno idealmente l’Italia calcistica per un’ultima volta. Venerdì 26 giugno, infatti, le ceneri del campione saranno portate allo stadio San Nicola di Bari.
Lì, in quella terra di Puglia che lo vide laurearsi capocannoniere della massima serie e di cui era cittadino onorario, Protti riceverà il tributo solenne e l’abbraccio della tifoseria biancorossa, chiudendo per sempre il cerchio di una favola calcistica e umana irripetibile.
