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Governo Meloni, al via la festa di FdI nel porto di Bari: la premier infiamma la folla

Aperti i varchi al Porto di Bari per la festa del governo Meloni
Cancelli aperti e primi ingressi scaglionati al porto di Bari in vista della manifestazione politica promossa da Fratelli d’Italia per celebrare, insieme alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il traguardo del governo più longevo della storia repubblicana. In attesa del via ufficiale fissato per le ore 18:00, l’area monumentale e doganale dello scalo barese è stata trasformata in un perimetro di massima sicurezza, presidiato da un imponente dispositivo d’ordine coordinato dalla Questura. L’accesso per il pubblico avviene attraverso il filtro del varco Caracciolo: superati i serrati controlli di sicurezza su zaini ed effetti personali, ai partecipanti viene consegnato il pass ufficiale dell’evento – recante la scritta “Io c’ero” da un lato e “Con il governo Meloni stiamo facendo la storia” dall’altro – prima di salire a bordo delle navette bus dedicate che collegano l’ingresso direttamente al terminal della banchina 10, dove è stato allestito il palco principale. Ad accogliere i sostenitori sin dalle prime ore del pomeriggio, nonostante l’intenso caldo settembrino, decine di giovani volontari e militanti di Gioventù Nazionale in maglietta bianca e cappellino con lo slogan della kermesse: “Il Governo + stabile, l’Italia + forte”.
Inizio diretta: 04/09/26 17:00
Fine diretta: 04/09/26 20:30
L'Inno di Mameli con Giorgia Meloni

Al termine del lungo e atteso discorso della premier Giorgia Meloni, la folla ha intonato l’Inno di Mameli, facendo sventolare le bandiere dell’Italia

L'arrivo di Giorgia Meloni

«Il governo più stabile non è per forza anche il più capace: il governo più stabile è semplicemente quello che ha avuto più tempo degli altri per essere giudicato. E quel giudizio siete voi, con questa presenza e questo entusiasmo, insieme ai milioni di italiani ancora al nostro fianco». È con queste parole che la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha aperto il suo atteso comizio alla banchina 10 del porto di Bari, culmine della kermesse organizzata da Fratelli d’Italia per celebrare il primato storico dell’esecutivo più longevo della storia repubblicana.

Accolta da una platea calorosa arrivata da ogni angolo d’Italia, la premier ha voluto spostare il focus dal semplice dato temporale alla tenuta del rapporto di fiducia con il corpo elettorale: «Di questo dobbiamo andare fieri: non tanto di governare da 1.413 giorni, ma di registrare ancora oggi un consenso più alto di quello che avevamo il primo giorno di questo cammino».

Tajani in collegamento con la festa del governo

«Non esiste un’alternativa di governo al centrodestra, non esiste un’alternativa credibile per consentire al nostro Paese di contare in Europa e continuare a difendere i valori fondanti per cui siamo scesi in campo». Lo ha dichiarato il vicepresidente del Consiglio e segretario nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, intervenendo in videocollegamento con la banchina 10 del porto di Bari durante la manifestazione promossa per festeggiare il record del governo Meloni come il più duraturo della storia repubblicana.

Nel corso del suo discorso alla platea, il ministro degli Esteri ha individuato nella coesione personale e politica il segreto della tenuta della maggioranza: «La forza autentica del centrodestra sta qui: dal 1994 a oggi siamo una coalizione stabile di governo in cui prevalgono lealtà, correttezza, amicizia reciproca e fedeltà verso gli elettori. Quando si affrontano dure battaglie politiche, sapere di avere al proprio fianco un amico o un’amica fidata consente di lottare con più determinazione e rende i risultati più facili da raggiungere: più combattiamo uniti, più diventiamo forti».

Tajani ha quindi rivendicato i passaggi più audaci dell’azione governativa, soffermandosi in particolare sulla transizione energetica: «Il ritorno all’energia nucleare è una scelta coraggiosa e fondamentale, necessaria a garantire sviluppo economico e piena autonomia energetica alla Nazione negli anni a venire».

Un passaggio significativo è stato infine dedicato al posizionamento geopolitico e all’orgoglio identitario ritrovato: «Dobbiamo essere fieri di essere italiani. Proprio oggi ho incontrato i rappresentanti delle comunità italo-americane, che mi hanno ribadito l’orgoglio per le proprie origini. Questo esecutivo ha restituito agli italiani la fierezza del tricolore e la consapevolezza di appartenere a una grande nazione tornata protagonista sui tavoli esteri. Non sempre si ottiene tutto ciò che si vorrebbe, ma un dato è innegabile: oggi l’Italia è infinitamente più credibile e autorevole di quando abbiamo cominciato questo percorso».

Fitto dal palco di FdI

La solidità dell’esecutivo italiano come elemento cardine per gli equilibri dell’intera Unione Europea. È la prospettiva comunitaria tracciata da Raffaele Fitto, vicepresidente della Commissione europea ed ex ministro per gli Affari europei, intervenuto dal palco allestito al porto di Bari in occasione dei festeggiamenti per il record di durata del governo presieduto da Giorgia Meloni.

Davanti alla platea di Fratelli d’Italia radunata alla banchina 10, Fitto ha rivendicato con trasporto il legame con la compagine governativa: «Questo record di longevità rappresenta un grandissimo traguardo politico sul piano nazionale, ma la stabilità del governo Meloni, alla guida di uno dei principali Paesi membri, costituisce anche un fattore fondamentale per rafforzare la stabilità a livello europeo, un bene di cui oggi si avverte un forte bisogno. Rivendico con emozione e sincero orgoglio di aver fatto parte di questa squadra nei suoi primi anni».

L’alto funzionario di Bruxelles ha inoltre messo in luce la sinergia operativa consolidata con le istituzioni comunitarie, evidenziando le complessità del contesto globale: «C’è stata una collaborazione profonda a livello istituzionale nel lavoro costante con la Commissione Ue. L’esecutivo ha dovuto navigare in acque internazionali estremamente agitate, muovendosi tra due conflitti bellici, la crisi energetica e l’impennata dei costi delle materie prime: i traguardi raggiunti non sono stati casuali, ma il frutto concreto di una visione solida e con una reale proiezione verso il futuro».

Salvini in videocollegamento

Un omaggio commosso alle figure storiche che hanno gettato le basi della coalizione di centrodestra ha segnato l’intervento del vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, collegato in video con il porto di Bari in occasione della kermesse promossa per celebrare il primato dell’esecutivo Meloni come il più longevo della storia repubblicana.

Prendendo la parola davanti alla platea radunata alla banchina 10, il segretario federale del Carroccio ha voluto dedicare il traguardo raggiunto a Silvio Berlusconi e Umberto Bossi: «Il mio pensiero va a due giganti del centrodestra che hanno cominciato con noi questa legislatura e che ora ci seguono e festeggiano da lassù: Silvio Berlusconi e Umberto Bossi».

Salvini ha sottolineato il valore politico e personale del percorso che ha condotto all’attuale risultato: «Hanno sacrificato anni di vita, la famiglia, processi giudiziari e la loro stessa libertà personale per consentirci di arrivare alla giornata di oggi, a tagliare il traguardo di questi 1.413 giorni di governo».

L'arrivo del ministro Abodi

«Oggi non celebriamo un semplice primato numerico, ma un traguardo che racconta stabilità, continuità e senso di responsabilità, raggiunto grazie all’instancabile lavoro condotto dal presidente Giorgia Meloni e dall’intera squadra di governo». Si unisce così anche la voce del ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, al coro di interventi che accompagnano la manifestazione promossa a Bari per festeggiare il record di longevità dell’esecutivo della storia repubblicana.

Guido Crosetto alla festa del governo

«La longevità di un esecutivo è fondamentale, perché la stabilità garantisce un’autorevolezza nelle sedi nazionali e internazionali che la precarietà non poteva dare, e questo si riflette in modo tangibile nei risultati ottenuti». Lo ha affermato il ministro della Difesa, Guido Crosetto, al suo arrivo al porto di Bari per prendere parte alla manifestazione di Fratelli d’Italia.

Parlando con i cronisti presenti prima dell’avvio degli interventi dal palco, l’esponente dell’esecutivo ha indicato proprio negli indicatori finanziari la prova dell’efficacia della continuità politica: «Il primo risultato evidente, per citarne uno, è rappresentato dall’andamento dello spread e dalla fiducia che i mercati internazionali continuano a riversare sull’Italia. Una dinamica inedita rispetto al passato, resa possibile dal fatto che per la prima volta siamo di fronte a un governo politico stabile, capace di dimostrare che la politica sa amministrare con competenza guadagnandosi la credibilità non solo dei cittadini, ma dell’intera comunità globale».

Intervista a Marcello Gemmato

Arriva alla festa di Fratelli d’Italia, accompagnato dal ministro Francesco Lollobrigida, l’onorevole Marcello Gemmato, che durante le interviste concesse spiega i molti progetti ancora in cantiere da parte del Governo. Pizzicato sul tasto dolente di Vannacci e delle continue polemiche col leader di Futuro Nazionale, Gemmato spiega: «È un peccato che dopo essere stato eletto nella coalizione di centrodestra, abbia votato contro la fiducia al governo più di una volta, schierandosi con Schlein e Conte».

 

Le parole di Francesco Lollobrigida

«L’obiettivo a fine legislatura per l’esecutivo? Perché no. Credo che il traguardo naturale di ogni governo debba essere quello di nascere su indicazione chiara degli elettori, esattamente come accaduto con Giorgia Meloni, e completare l’intero mandato per poi farsi giudicare alle urne». Con queste parole il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha fatto il suo ingresso questo pomeriggio al porto di Bari.

Giunto alla banchina 10 dello scalo barese insieme al sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, l’esponente di governo ha rimarcato il valore politico e simbolico del traguardo raggiunto dalla presidente del Consiglio: «Si vede che le donne sono più brave a fare le cose. In questo caso serviva proprio una donna, dopo ben sessantasette governi nella storia repubblicana, per riuscire a portarne uno probabilmente fino alla scadenza naturale e, senza dubbio, a centrare il record storico di durata».

L'arrivo di Ignazio La Russa e il ricordo di Pinuccio Tatarella

Ignazio La Russa è arrivato al Porto di Bari per rendere omaggio ai fratelli Pinuccio e Salvatore Tatarella.
Il presidente del Senato si è fermato davanti alla banchina 13/14 del Porto di Bari Terminal Crociere, davanti alla targa intitolata ai fratelli Pinuccio e Salvatore Tatarella, e poi si è fermato con i giornalisti per un ricordo di Pinuccio, padre della destra di governo.

Cresce l'attesa e la folla di sostenitori

La banchina portuale ha iniziato a riempirsi progressivamente di delegazioni provenienti da ogni parte della penisola. Tra le storie raccolte lungo il molo, quella di un gruppo di quattro ragazzi partiti a mezzanotte in auto da Genova: «Abbiamo viaggiato tutta la notte per esserci – raccontano mostrando uno striscione di due metri dipinto all’autogrill e maglie ricamate a mano –; siamo qui per sostenere Giorgia». C’è chi arriva da Torino e da Roma, ma anche chi giunge dalla provincia pugliese, come Beatrice, 24enne di Trani: «Al G7 di Borgo Egnazia ho lavorato come hostess con accesso alla zona rossa della premier. Oggi potevo fare lo stesso servizio, ma ho scelto di venire come semplice spettatrice per vivere la festa dal pubblico».

Mentre nell’area della banchina i 10 food truck allestiti dall’organizzazione hanno avviato la distribuzione di bevande e generi di ristoro, cresce l’attesa per l’arrivo della premier Meloni, chiamata a tracciare il bilancio politico del proprio esecutivo davanti alla platea barese.