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Flotilla, il barese Tony La Piccirella rientra in Italia: accolto dagli attivisti al grido di “Free Palestine”

Flotilla, il barese Tony La Piccirella rientra in Italia: accolto dagli attivisti al grido di “Free Palestine”
Il rientro in Italia, all’aeroporto di Fiumicino, di Tony La Piccirella, l’attivista pugliese della Global Sumud Flotilla fermato e poi arrestato tra il 29 e il 30 aprile in acque internazionali a sud di Creta dalle forze navali israeliane, Fiumicino (Roma) 3 maggio 2026. Allo scalo romano, dove è rientrato poco prima delle 13 con un volo via Atene, è stato accolto ed abbracciato da alcuni attivisti al grido di “Free Palestine”. ANSA / TELENEWS—- Tony La Piccirella, the Apulian activist from the Global Sumud Flotilla, who was stopped and arrested between April 29 and 30 in international waters south of Crete by Israeli naval forces, returned to Italy at Fiumicino Airport, Rome, May 3, 2026. At the Roman airport, where he returned shortly before 1 p.m. on a flight via Athens, he was welcomed and embraced by activists chanting “Free Palestine.” ANSA/TELENEWS

È rientrato in Italia Tony La Piccirella, attivista barese della Global Sumud Flotilla fermato nelle acque internazionali a Sud di Creta dalle forze navali israeliane la notte tra il 29 e il 30 aprile scorso.

La Piccirella è sbarcato all’aeroporto di Fiumicino stamattina, poco prima delle 13. Dopo il blitz della marina israeliana, l’attivista barese era stato arrestato insieme ad altre 170 persone, 23 delle quali italiane.

In stato di fermo sono rimasti Thiago Ávila e Saif Abukeshek: «Sono ostaggi e vanno liberati subito», ha affermato La Piccirella, parlando con i giornalisti: «Facciamo un appello a tutta la società civile per fare pressione perché vengano liberati immediatamente: rischiano tantissimo».

Allo scalo romano, dove è rientrato con un volo via Atene, è stato accolto ed abbracciato da alcuni attivisti al grido di “Free Palestine”.