Un uomo di 46 anni è stato trasportato e ricoverato al Policlinico di Bari questa notte a seguito di una grave lesione all’occhio sinistro, con rischio di perdita della vista. A Corato, invece, due giovani di 22 e 26 anni hanno riportato lievi escoriazioni al viso e alla fronte. È il bilancio della polizia di Stato riguardo l’utilizzo di fuochi pirotecnici e materiale esplodente.
Un ragazzino invece, è ricoverato nell’ospedale Giovanni XXIII di Bari a causa di un abuso di alcolici che ha provocato un coma etilico.
Il minorenne non è stato il solo a eccedere con le bevande alcoliche per Capodanno: con lui altre due persone sono finite in coma etilico sempre a Bari e, dopo essere state soccorse dal personale del 118, sono state trasferite negli ospedali di Barletta e Bisceglie.
Altri due 16enni arrivati all’ospedale Giovanni XXIII di Bari per abuso di alcolici saranno dimessi in giornata. I due erano poco vigili e in stato soporoso. I medici hanno così deciso di tenerli in osservazione.
Nessuna grave criticità, invece, è stata registrata in piazza a Bari durante il concerto di fine anno, così come non risultano feriti trasportati in ambulanza per l’uso di botti.
Nel corso delle attività di prevenzione e contrasto all’uso illecito di materiale pirotecnico, la polizia di Stato ha intensificato i controlli sul territorio.
Quattro sono le persone denunciate in stato di libertà e cinque quelle arrestate a seguito del sequestro di ingenti quantitativi di fuochi d’artificio, di categoria vietata e privi delle necessarie certificazioni, per un peso complessivo di 3.787 chilogrammi.
Nella giornata di ieri la polizia di Stato è stata impegnata anche nei servizi d’ordine, concordato in sede di Comitato sicurezza pubblica in Prefettura relativi al passaggio della Fiamma Olimpica dei giochi invernali di Milano-Cortina 2026 e del concerto di fine anno Capodanno in Musica nel capoluogo, in piazza Prefettura trasmesso anche in diretta sulle reti Mediaset, e gli eventi musicali in provincia, in particolare a Monopoli e Corato.
«Il dispositivo di ordine e sicurezza pubblica, predisposto e coordinato dalla Questura di Bari con l’impiego di personale delle diverse articolazioni della polizia di Stato e delle altre forze dell’ordine – spiega la Questura – ha consentito che le manifestazioni si svolgessero senza criticità, assicurando la tutela dei cittadini e degli artisti e permettendo una partecipazione ampia e ordinata. Determinante, in tal senso, è stato anche il comportamento responsabile della cittadinanza, che ha dimostrato senso civico e collaborazione, contribuendo in maniera significativa alla buona riuscita degli eventi».









