Sedici anni dopo, il figliol prodigo è tornato a casa. Antonio Cassano riabbraccia la sua Bari Vecchia, immergendosi in quei vicoli stretti e bianchi dove il talento di “Fantantonio” è fiorito prima di conquistare il mondo. Un ritorno attesissimo, vissuto senza filtri, con la spontaneità che da sempre contraddistingue l’ex numero 10.
Dopo l’accoglienza calorosa ricevuta ieri al suo arrivo all’aeroporto di Palese, oggi Cassano ha fatto tappa nel cuore pulsante del centro storico, all’Arco Basso, il regno delle signore delle orecchiette. Tra i banchetti di pasta fresca, l’ex calciatore è stato travolto dall’affetto di residenti e turisti. Selfie, abbracci, urla di incitamento e persino un po’ di farina e pasta in faccia in segno di goliardica accoglienza: scene di un amore mai sopito. Per la gente del quartiere, è come se non se ne fosse mai andato.
Il tour sentimentale fa da preludio all’evento di questa sera. Cassano salirà sul palco del Teatro Team con lo spettacolo di “Viva El Futbol”, il talk sportivo itinerante ideato insieme agli inseparabili amici ed ex colleghi Nicola Ventola e Lele Adani. Ma prima del sipario, Bari si è ripresa, anche solo per qualche ora, il suo gioiello più prezioso e ribelle.
