Una scena di degrado urbano che lascia poco spazio all’immaginazione e che sta già facendo il giro delle chat dei baresi. Qualche giorno fa, Piazza Umberto è tornata tristemente protagonista della cronaca per un episodio di atti osceni in luogo pubblico.
Una donna straniera è stata filmata mentre si lavava completamente nuda nelle aiuole della piazza, esattamente alle spalle dello storico palazzo dell’Ateneo dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. Incurante dei passanti, degli studenti e della posizione centralissima, la donna ha utilizzato l’acqua per lavarsi come se si trovasse nella privacy di un bagno domestico.
Il video, divenuto subito virale, testimonia lo sconcerto dei presenti. Nelle immagini si sente distintamente un cittadino che, mentre riprende la scena, commenta incredulo in dialetto («Antonè, ti rendi conto? Roba da pazzi») per poi rivolgersi direttamente alla donna, intimandole di smettere: «Amica, non puoi fare questo!». La donna, per nulla intimorita, ha continuato indisturbata.
L’episodio (l’ennesimo) riaccende le polemiche sulla sicurezza e sul decoro di Piazza Umberto, da tempo al centro di segnalazioni per bivacchi, droga e situazioni di marginalità estrema, proprio a due passi dai luoghi della cultura e dello shopping.
