È stato prelevato dalle forze dell’ordine direttamente tra i banchi di scuola, durante le ore di docenza all’interno dell’istituto professionale di Corato in cui insegnava. Don Vito Martinelli, 56 anni, sacerdote molto noto nella comunità locale e nel panorama culturale pugliese, si trova ora agli arresti domiciliari con le pesanti accuse di violenza sessuale commessa con abuso di autorità e atti di violenza.
La denuncia
Il caso giudiziario è scaturito dalla dettagliata denuncia presentata dalla presunta vittima, un ragazzo all’epoca dei fatti già maggiorenne e assiduo frequentatore della comunità parrocchiale guidata dal sacerdote. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, le condotte illecite si sarebbero consumate a cavallo tra la fine del 2024 e il 2025: il giovane ha verbalizzato una sequenza di episodi in cui si sarebbe trovato costretto a subire attenzioni morbose, pressioni e molestie a sfondo sessuale da parte del prelato, facendo leva sul proprio ruolo di guida spirituale.
Le indagini andavano avanti sotto traccia da diverso tempo. Già tra i mesi di dicembre e gennaio scorsi, infatti, don Vito Martinelli era stato convocato e ascoltato negli uffici della Squadra Mobile specializzati nel contrasto ai reati contro la persona e alle violenze sessuali. Un confronto rimasto fino a oggi coperto dal massimo riserbo istruttorio, inserito nell’attività d’indagine coordinata dalla Procura che ha portato infine alla richiesta e all’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare.
La notizia dell’arresto ha destato profondo scalpore nell’intero territorio del Nord Barese. Don Vito Martinelli ha guidato per circa un decennio la parrocchia del Sacro Cuore a Corato, assumendo dal luglio 2025 il ruolo di collaboratore presso la Chiesa Matrice. Personalità poliedrica e volto pubblico, affiancava al ministero sacerdotale l’insegnamento accademico come docente di Storia della Filosofia moderna e contemporanea e di Filosofia teoretica, l’attività di giornalista professionista e la conduzione televisiva della rubrica «Due minuti per Dio» sull’emittente TeleSveva, format in cui intervistava esponenti della cultura e dello spettacolo sui temi della fede.
