È stato fermato nel porto di Bari, proveniente da Durazzo, il 49enne di nazionalità romena che deve scontare quasi 15 anni di reclusione a seguito di due condanne emesse dal tribunale di Perugia nel 2011 per i reati di associazione a delinquere finalizzata alla riduzione in schiavitù, allo sfruttamento della prostituzione e per violenza sessuale aggravata.
L’uomo è stato notato venerdì scorso nello scalo pugliese dopo che, sceso dalla motonave arrivata da Durazzo, ha mostrato evidenti segni di nervosismo quando è arrivato ai varchi d’ingresso. Un poliziotto impegnato nelle verifiche dei documenti, insospettito dal comportamento del 49enne, ha approfondito i controlli scoprendo che a suo carico pendevano due condanne emesse dal tribunale di Perugia 14 anni fa.
I reati contestati all’uomo sono stati commessi tra il febbraio del 2005 e il settembre del 2006. Le condanne sono poi confluite in un unico provvedimento di cumulo di pena disposto sempre dal tribunale di Perugia nel 2014, che condanna l’uomo a 14 anni, 11 mesi e sette giorni di reclusione e al pagamento di una multa di 1.032 euro.
Il 49enne è stato così arrestato dagli agenti della polizia di Bari e condotto nel carcere del capoluogo pugliese.