Quasi un quintale di merce sequestrata e attività sospesa. È quanto disposto nei confronti di un ristorante che si trova sul lungomare di Bari a seguito di un controllo eseguito dalla guardia di finanza in collaborazione con il personale dell’Asl.
Durante il controllo sarebbe emerso che gli alimenti erano conservati in contenitori senza coperchio, con il rischio che proliferassero batteri e muffe. Erano stati inoltre stipati in un furgone parcheggiato al sole. Le cucine, poi, erano sporche e all’interno antipasti, primi e secondi piatti venivano preparati in barba alle più elementari norme igieniche.
Secondo quanto riferito in una nota della guardia di finanza, nel corso dei controlli sarebbero «emerse gravi violazioni in materia di igiene e conservazione degli alimenti». I tecnici dell’azienda sanitaria invece avrebbero riscontrato «la palese mancanza delle minime condizioni igienico-sanitarie nei locali adibiti alla preparazione dei pasti». I generi alimentari sequestrati sono stati distrutti.
