Sale d’attesa deserte al centro trasfusionale del Policlinico di Bari: l’allarme arriva dalla Fidas cittadina, che segnala l’”assottigliamento” delle scorte di sangue e plasma a fronte di una necessità che non si ferma mai. Tra interventi chirurgici programmati, pazienti cronici ed emergenze per incidenti stradali o sul lavoro, il fabbisogno resta elevato ogni giorno dell’anno.
Per evitare criticità nelle terapie e negli interventi salvavita, l’associazione intensifica la propria presenza sia all’interno dell’ospedale barese – aperto alle donazioni dal lunedì al sabato – sia sul territorio attraverso un fitto calendario di appuntamenti con le autoemoteche.
«La donazione è un gesto semplice ma decisivo, che permette al sistema sanitario di rispondere con tempestività alle emergenze e alle terapie più delicate», afferma Raffaele Gelao, presidente della Fidas Bari. «Per questo – aggiunge – intensifichiamo la nostra presenza sul territorio, unendo raccolta, cultura del dono e coinvolgimento delle nuove generazioni».
Il programma di ottobre parte con le tappe “in esterna”. Martedì 20 appuntamento al Dipartimento di Veterinaria a Valenzano, il giorno successivo via al tour scolastico per i neodiciottenni: si comincia dall’istituto De Viti De Marco di Triggiano. Mercoledì 28 ottobre appuntamento al Dipartimento di Matematica del Campus universitario di Bari. Venerdì 16 e 30 ottobre in piazza Umberto a Bari (“Goccia del Latte”), per trasformare uno spazio cittadino spesso al centro di segnalazioni di degrado in un luogo di solidarietà e cura.
A tutti i donatori, spiegano dalla Fidas, vengono offerti una piccola colazione e l’analisi del sangue gratuita con recapito dell’esito a domicilio. Per informazioni e prenotazioni è attivo il numero WhatsApp 340 0954840.
