Ci sono amori che continuano a vivere anche quando la vita separa due persone. È il significato più profondo del murales che da ieri impreziosisce la Villa comunale di Casamassima, dedicato a Maria Bruno, criminologa, scrittrice e cittadina casamassimese scomparsa nel settembre 2025, a soli 48 anni, dopo aver affrontato con coraggio una battaglia contro la leucemia. L’opera è stata donata alla città dall’ex compagno Alberto e dai familiari di Maria proprio nel giorno in cui avrebbe festeggiato il suo compleanno.
Un modo per trasformare il ricordo della donna amata in un messaggio destinato a vivere nel tempo e a raggiungere chiunque attraversi quel parco. Al centro del murales la frase che più di ogni altra rappresentava il modo di affrontare la vita di Maria: «Ricordati di essere felice». Un invito semplice ma profondo che accompagnerà tutti, ricordando che la felicità è un traguardo da ricercare ogni giorno, anche nei momenti difficili. Il progetto guarda anche al futuro. Ogni 20 marzo, in occasione della Giornata internazionale della felicità, Alberto e i familiari di Maria Bruno, insieme agli studenti e ai docenti dell’Istituto Comprensivo «Emma Castelnuovo», organizzeranno davanti al murales attività e laboratori dedicati proprio al tema della felicità.
Un’iniziativa resa possibile anche grazie alla disponibilità del dirigente scolastico Francesco Damiani, che ha condiviso fin da subito il valore educativo del progetto. «La nostra Villa comunale riprende progressivamente nuova vita in questi mesi – sottolinea il sindaco di Casamassima Giuseppe Nitti – e quest’opera in memoria di una nostra concittadina nonché professionista del territorio rappresenta un valore aggiunto per un luogo della comunità, che stiamo rendendo sempre più bello e accogliente». «Questa iniziativa rappresenta un bellissimo esempio di come l’arte possa riqualificare gli spazi pubblici e allo stesso tempo trasmettere valori importanti – dichiara la vicesindaca e assessora alla Cultura Azzurra Acciani – Il murales ha restituito decoro a un muro che versava in stato di abbandono, trasformandolo in un luogo di bellezza e di riflessione.
Siamo certi che diventerà il fiore all’occhiello di questo piccolo parco e un punto di riferimento per tutta la comunità». Il messaggio inciso sull’opera ha già iniziato a lasciare il segno tra i cittadini. Famiglie, nonni e bambini si fermano davanti a quei colori, leggono quella frase e la fanno propria. «Sentire un nonno dire al proprio nipotino di tre anni: «Ricordati di essere felice, sempre», per me significa che il messaggio di Maria e il suo amore per la vita hanno già iniziato a portare i frutti che speravamo – afferma Alberto, ex compagno di Maria Bruno – L’obiettivo di questo murales è proprio questo: ricordare a tutti noi che il traguardo più importante di ogni singolo giorno è la felicità. Come ripeteva sempre Maria, tutto il resto passa in secondo piano». Con questo gesto, Casamassima ha accolto un dono nato dall’amore e dalla volontà di custodire il ricordo di Maria Bruno, che continuerà a vivere negli occhi di chi attraverserà quel parco e leggerà il suo invito: ricordarsi di essere felici.
