Allo scoccare della mezzanotte di mercoledì 31 dicembre 2025, anche piazza San Nicola a Bari, come molti altri punti della città, è stata teatro dell’esplosione di botti e fuochi d’artificio.
Nelle immagini e nei video diffusi sui social da padre Giovanni Distante, rettore della Basilica di San Nicola, si vedono i fuochi pirotecnici esplodere a pochissima distanza dalla Chiesa di San Gregorio e dalla stessa Basilica.
L’impatto dei botti, sottolinea padre Distante nel post, può arrecare «danni strutturali» agli storici edifici e, soprattutto, avrebbe potuto «danneggiare alcune opere d’arte fragili quali il portale centrale della facciata e il soffitto ligneo all’interno della Basilica».
Padre Distante, oltre a chiedere «se siete a conoscenza che è vietato l’uso dei fuochi pirotecnici a pochi metri dai monumenti storici», ricorda «a voi giovani che ne avete fatto uso la notte di Capodanno in piazza San Nicola, che la chiesa di San Gregorio e la Basilica di San Nicola hanno segnato la storia di tutto il secondo millennio e un quarto di secolo di questo terzo millennio della città di Bari».
Poi l’appello del rettore: «La Basilica è di tutti. È casa nostra. Amiamola, rispettiamola, salvaguardiamola».









