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Bitritto, individuata una nuova area per i cani e scoppia la polemica sulla manutenzione

La discussione sulle opere pubbliche surriscalda gli animi in città e al centro del dibattito c’è l’area di sgambettamento per cani. I fatti, allora. Durante l’ultimo Consiglio comunale, è stato annunciato uno stanziamento in bilancio di 10mila euro come cofinanziamento per la realizzazione di una nuova area dedicata agli amici a quattro zampe. Un’iniziativa che, almeno sulla carta, incontra il favore di molti cittadini e amanti degli animali, ma che riporta alla luce un problema annoso: la manutenzione delle strutture già esistenti.

Già, perché nella città del sindaco Giuseppe Giulitto, al terzo mandato, c’è già un’area dedicata. Pensato già nel 2015, lo spazio di sgambettamento è stato inaugurato a settembre 2020, in piena pandemia Covid, in via Santa Teresa di Lisieux. Nei mesi successivi, però, la realtà quotidiana sarebbe diventata subito difficile e diversa dalle promesse: recinzioni danneggiate, illuminazione carente e pulizia spesso trascurata. A queste criticità ci sarebbe da aggiungere la presenza di escrementi non raccolti, erba alta e l’assenza di una manutenzione regolare, tanto che molti cittadini hanno più volte segnalato il degrado sui Social e alle autorità comunali.

Nonostante queste segnalazioni, durante l’ultima riunione della massima assemblea cittadina, né maggioranza né opposizione, si denuncia sui Social, ha fatto riferimento alla necessità di destinare fondi specifici per la manutenzione dell’area esistente. Il rischio, sottolineano molti residenti, è che si continui a privilegiare l’effetto annuncio e l’inaugurazione di nuove opere, mentre quelle già costruite finiscono per degradarsi nel tempo, diventando sempre meno sicure e fruibili. «Costruire nuove aree va benissimo – afferma una residente, proprietaria di un cane – ma se non si interviene sulla manutenzione, fra qualche anno ci ritroveremo con due aree in stato di abbandono invece che una sola ben tenuta. La vera sfida di un’amministrazione è prendersi cura di ciò che già esiste».

Già, secondo alcuni residenti e associazioni, allora, l’amministrazione comunale di Bitritto sembrerebbe invece più interessata alle nuove aperture che alla cura costante delle strutture già in uso. Una tendenza che rischia di trasformarsi in vero spreco di risorse pubbliche, con un impatto negativo sia sulla qualità della vita che sull’immagine della città stessa.

Qualcuno avrebbe anche proposto delle soluzioni, in quanto proprio alcuni esponenti delle associazioni locali propongono di destinare una quota fissa del bilancio annuale proprio alla manutenzione degli spazi pubblici per animali: «Non basta un investimento iniziale – spiegano – serve una programmazione che assicuri interventi periodici, magari coinvolgendo anche i cittadini attraverso campagne di sensibilizzazione e forme di collaborazione attiva».

La vicenda dell’area cani nella città del nord Barese diventa significativa di un problema più ampio che riguarda la gestione delle opere pubbliche: non basta costruire, bensì saper mantenere e coltivare. E mentre il Comune si preparerebbe a realizzare una nuova area con i fondi appena stanziati, resta forte la richiesta di una politica più attenta alla cura, alla sicurezza e alla reale fruibilità di tutti gli spazi condivisi. Il dibattito è aperto e la speranza dei cittadini è che questa volta, accanto ai nuovi progetti, si scelga finalmente di investire anche sulla manutenzione: solo così Bitritto, lamenta più di un residente sui Social,- potrà offrire servizi davvero all’altezza delle aspettative e del benessere di tutta la comunità, a due e a quattro zampe.

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