Home » Bari » Bitonto, una farmacia solidale all’interno di un bene sequestrato alla criminalità

Bitonto, una farmacia solidale all’interno di un bene sequestrato alla criminalità

L’assegnazione, messa nero su bianco con apposita determina dirigenziale, è figlia della procedura pubblica avviata a febbraio

Bitonto, una farmacia solidale all’interno di un bene sequestrato alla criminalità

Un tempo possedimento della criminalità organizzata. A breve un luogo dedicato all’assistenza e al sostegno delle persone più fragili. A Bitonto arriva «Corte della salute», che sarà realizzato nell’immobile di corte Aspromonte e assegnato dal Comune alla Croce rossa italiana–Comitato di Bitonto Odv, in raggruppamento temporaneo con «Metropolis Group Società cooperativa sociale». L’assegnazione, messa nera su bianco qualche giorno fa con apposita determina dirigenziale, è figlia della procedura pubblica avviata a febbraio dall’amministrazione comunale per la concessione a titolo gratuito di alcuni beni confiscati alla malavita, ed è un percorso che s’inserisce nelle politiche di valorizzazione sociale del patrimonio sottratto alle organizzazioni criminali e punta a restituire alla collettività spazi da destinare a finalità di interesse pubblico. Il bene assegnato, un’abitazione di 90 metri quadri, fa parte degli immobili trasferiti al patrimonio indisponibile del Comune dall’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (Anbsc).

La proposta

A seguito dell’Avviso pubblico, è arrivata solo la proposta dell’Rti e la commissione giudicatrice ha individuato nel progetto la soluzione più idonea a garantire un utilizzo sociale efficace e duraturo dell’immobile. Cuore dell’iniziativa sarà la realizzazione di una farmacia solidale, pensata per offrire farmaci e presidi medici alle persone che vivono in condizioni di povertà sanitaria. Un servizio che mira a rispondere a un bisogno sempre più diffuso, garantendo un aiuto concreto a chi incontra difficoltà nell’accesso alle cure e ai dispositivi essenziali per la salute. Accanto alla farmacia, sarà attivato anche uno sportello sociale concepito come punto di ascolto, orientamento e accompagnamento per cittadini e famiglie in situazioni di vulnerabilità sociale.

La concessione dell’immobile sarà di 20 anni dalla sottoscrizione del contratto e la lunga durata è stata prevista per consentire ai soggetti assegnatari di sostenere gli investimenti necessari alla realizzazione e alla gestione del progetto. È inoltre prevista la possibilità di un rinnovo, per una sola volta e fino a un massimo di nove anni, subordinato alla verifica della permanenza dell’interesse pubblico dell’iniziativa.
Oltre all’appartamento di corte Aspromonte, il bando concedeva altre tre strutture, tutte di Mariotto, tra viale Bellaveduta, via Piccinni e via Mentana, su cui però non sono arrivate offerte. È stato fatto un altro Avviso pubblico con scadenza il 29 giugno.