Un sabato di sangue sulle strade della provincia. Una giovane vita spezzata a soli 17 anni, sogni infranti sull’asfalto della Strada Provinciale 22, all’altezza della frazione di Palombaio. La vittima è Gianvito Carelli, studente al quinto anno dell’Istituto Tecnico “Amerigo Vespucci” di Molfetta e appassionato della kickboxing.
L’incidente è avvenuto nella notte appena trascorsa. Per cause ancora da accertare, l’auto su cui il giovane viaggiava insieme a due amici è uscita fuori strada. Per Gianvito non c’è stato nulla da fare, mentre gli altri due ragazzi sono rimasti feriti.
La notizia ha gettato nello sconforto l’intera comunità scolastica. Toccante il messaggio diffuso dall’Istituto Vespucci: «Queste sono le notizie che ci lasciano senza fiato, come un pugno nello stomaco. Pensiamo ai suoi sogni infranti, ai sacrifici fatti per costruire il suo futuro». Il dirigente scolastico, la Dsga e i docenti si stringono alla famiglia ricordando di Gianvito «il sorriso, la dolcezza e l’altruismo». L’ultimo saluto al giovane si terrà lunedì 16 febbraio nella Parrocchia Maria Santissima Immacolata di Bitonto.










