Con un incremento del 30% dei posti disponibili rispetto allo scorso anno, la Puglia si conferma al centro dei piani di sviluppo di Volotea per la stagione estiva 2026.
La compagnia aerea ha inaugurato oggi la riapertura della propria base operativa a Bari, mettendo a disposizione circa 242mila posti totali e consolidando lo scalo pugliese come il secondo del proprio network italiano per numero di mete servite.
L’offerta per l’estate 2026 prevede 14 collegamenti diretti verso 5 Paesi. La parte del leone la fa la Grecia con otto rotte (Atene, Cefalonia, Corfù, Heraklion, Mykonos, Preveza, Santorini e Zante), affiancata dalle storiche tratte verso Olbia, Spalato e Bilbao. La vera novità della stagione è però rappresentata dal rafforzamento dei collegamenti con la Francia: alle rotte già esistenti si aggiungono i tre nuovi voli verso Bordeaux, Lione e Lille, pensati per stimolare il turismo internazionale verso il territorio pugliese. A completare il quadro regionale si aggiunge anche il volo stagionale da Brindisi verso Nantes.
L’operazione punta a consolidare un trend già solido: dal 2012 a oggi il vettore ha trasportato oltre 2,5 milioni di passeggeri complessivi sullo scalo barese, di cui quasi 400mila concentrati solo a partire dal luglio 2024, anno di prima attivazione della base estiva.
«La riapertura della base operativa rappresenta un eccellente risultato per l’intera rete aeroportuale pugliese e per il territorio», sottolinea il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile, che esprime la sua gratitudine al fondatore del vettore Carlos Muñoz e alla dirigenza per la partnership strategica, sottolineando anche il lavoro del personale aeroportuale nel rendere gli scali competitivi per l’economia locale.
La valenza strategica dello scalo è ribadita anche da Valeria Rebasti, International Market Director di Volotea: «Bari ricopre un ruolo chiave per noi. Con questa offerta vogliamo permettere ai passeggeri locali di raggiungere il Mediterraneo e, al contempo, favorire l’arrivo di visitatori europei, sostenendo l’economia locale grazie a una sinergia fondamentale con Aeroporti di Puglia».
