I commercianti baresi, all’alba della manifestazione del 24 ottobre, organizzata dal “Movimento 17 Ottobre” hanno riferito di sentirsi al sicuro «perché consapevoli della presenza e dell’azione delle forze dell’ordine» in caso di imprevisti. «Non serve spargere allarmismi» spiegano. L’ottimismo è rimasto anche quando dalle chat “Movimento 17 Ottobre” ha stravolto i piani, facendo sapere che i luoghi di ritrovo sarebbero stati comunicati con pochi minuti di anticipo per evitare la risposta delle forze dell’ordine. Eppure in via Sparano, una delle vie principali del commercio, specialmente di quello di brand importanti e blasonati, non tutti hanno voluto abbandonarsi all’ottimismo. All’imbrunire del 23 ottobre, infatti, alcuni dei negozi più importanti della strada, come Prada e Gucci, hanno preferito “prevenire prima di curare” svuotando gli scaffali o barricando le vetrine. Quasi certamente si tratta di una decisione della direzione nazionale dopo quanto è accaduto a Milano, dove orde di giovani si sono dati a saccheggi proprio nelle botteghe di lusso.

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